Pronte le istruzioni per usufruire del credito di imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI.

L’incentivo è rivolto alle PMI che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato Ue o dello Spazio economico europeo.

Prevede un credito d’imposta fino a 500 mila euro, nella misura del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020. Consente ad esempio di spesare i costi relativi a studi di fattibilità dell’operazione, due diligence finanziaria e listing fee. Le domande andranno inoltrate, via mail, al Ministero dello Sviluppo economico nel periodo compreso fra il 1° ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo successivo.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui è stata comunicata la concessione alla società.