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Casalbuttano (Cremona) – L’estate è oramai un ricordo e i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro Bellini di Casalbuttano per la stagione 2018/2019 che prevede sia spettacoli di prosa, piuttosto che concerti, spettacoli di cabaret o eventi speciali. Un mix veramente azzeccato, in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.

Il cartellone 2018-2019

  • Sabato 27 ottobre – “Gagmen“, regia di Lillo e Greg e Claudio Piccolotto, con Lillo&Greg, e con Vania Della Bidia, Attilio di Giovanni e Marco Fiorini.
    Un nuovo sfavillante “varietà” firmato che ripropone ulteriori cavalli di battaglia della famosa coppia comica ma, questa volta, tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello televisivo.
  • Sabato 17 novembre – “Sparla con me“, di e con Dario Vergassola.
    L’irriverente comico ritorna in scena con uno one-man show presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri per raccontare di sé e delle donne e di tanti altri aspetti della vita, in un gioco teatrale e musicale all’insegna del divertimento e della spensieratezza.
  • Domenica 16 dicembre, ore 16.30 – Presso la Chiesa Parrocchiale “Concerto di Natale“, con l’Orchestra di Fiati di Casalbuttano e Offanengo.
    L’Orchestra di fiati di Casalbuttano e Offanengo è l’unione tra due storici corpi bandistici: “Angelo Bodini” di Casalbuttano (1841) e “San Lorenzo” di Offanengo (1919). Tra i concerti più emozionanti, diretti dal M° Andrea Maggioni, ricordiamo quelli tenutisi nel
    2005 e nel 2011 nel sito archeologico di Stonehenge e nel luglio 2015 in Piazza S. Pietro
    a Roma.
  • Sabato 19 gennaio – “Il penitente“, di David Mamet, con Luca Barbareschi e Lunetta Savino, e con Massimo Reale e Duccio Camerini, traduzione e regia di Luca Barbareschi. Una tragedia moderna, un dilemma morale. Un uomo buono, la gogna mediatica e giudiziaria fino al colpo di scena finale.
  • Sabato 2 febbraio – “Pesce d’Aprile“, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico
    di Daniela Spada e Cesare Bocci, con Cesare Bocci e Tiziana Foschi.
    Uno spettacolo vero, lucido, ironico e commovente, in cui i due protagonisti si mettono a
    nudo svelando le loro fragilità. È il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: una esperienza di vita reale di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando all’improvviso il destino sconvolge la loro vita.
  • venerdì 22 febbraio – “Sul cammello e all’ombra del bastone“, ovvero “La matematica dei greci” da Pitagora ad Archimede, un progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi, con Piergiorgio Odifreddi.
    Come Eratostene misurò la circonferenza terrestre? E come Ipparco intuì l’esistenza dell’America? La cultura greca ha una faccia nascosta, come la luna: è la faccia del razionalismo scientifico, senza il quale non sarebbe possibile la tecnologia che domina la vita di tutti noi e che costituisce la vera radice della nostra civiltà.
  • Sabato 16 marzo – “Centomila, uno, nessuno“, la curiosa storia di Luigi Pirandello,
    con Giuseppe Pambieri, scritto e diretto da Giuseppe Argirò.
    Un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano. Un ritratto inedito disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero; una riflessione scanzonata e umoristica sull’uomo del Novecento, a cui solo la scena può dare voce.
  • Sabato 23 marzo – “Cognate“, Eric Assous, con Anna Valle e con Guenda Goria e Anna Zago, Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi e Marco Barbiero, regia Piergiorgio Piccoli, con la collaborazione di Aristide Genovese.
    Tre fratelli, mentre stanno cenando con le rispettive consorti nella casa di campagna di uno di loro, scoprono che è stata invitata dalla moglie di quest’ultimo, anche la sua segretaria: una debordante e seducente creatura che tutti e tre hanno già avuto occasione di conoscere. Subito cresce la diffidenza nelle mogli e la tensione nei
    mariti, che mascherano a stento il loro imbarazzo cadendo presto nel panico.

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