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Ferrara – Con l’arrivo dell’autunno i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro Comunale di Ferrara che prevede sia spettacoli di prosa, piuttosto che concerti, balletti o eventi speciali. Saliranno sul palco artisti del calibro di Silvio Orlando, Maria Paiato, Isabella Ferrari, Claudio Bisio, Ennio Fantastichini, Lucia Poli e Milena Vukotic. Un mix veramente azzeccato, in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.

Il programma  2017-2018.

  • Dal 26 al 29 ottobre- Cardellino srl e Silvio Orlando presentano “Lacci, tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, con Giorgio Bellocchio, Roberto Nobile, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera e Matteo Lucchini. Regia di Armando Pugliese. Dopo il grande successo de “La scuola”, con questo nuovo spettacolo Silvio Orlando ritorna alla scrittura di Domenico Starnone e penetra da un’altra porta le crepe e le fragilità del mondo in cui viviamo: la famiglia.
  • Dal 17 al 19 novembre- Maria Paiato in “Play Strindberg, di Friedrich Durrenmatt, con Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni. Regia Franco Però. Dürrenmatt riscrive Strindberg e sotto le luci glaciali di un ring mette in scena tre combattenti: la moglie, il marito e l’amante.
  • Dal 15 al 17 dicembre – “Come stelle nel buio, di Igor Esposito, con Isabella Ferrari e Iaia Forte, regia Valerio Binasco. Due sorelle convivono da anni con i ricordi del loro passato fatto di successi ormai tramontati, mentre la loro vita scorre nel rancore, fino al momento di una imprevedibile pacificazione.
  • Dal 12 al 14 gennaio – “Father and Son, drammaturgia di Michele Serra, con Claudio Bisio e con Laura Masotto al violino e Marco Bianchi alla chitarra, regia di Giorgio Gallione. Beffardo e tenero racconto sull’incomunicabilità contemporanea tra padri un po’ nevrotici e figli ipertecnologici in un alternarsi di comicità e lirismo struggente.
  • Dal 19 al 21 gennaio – Il mulino di Amleto presenta “L’albergo del libero scambio, di Georges Feydau, con Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Elio D’Alessandro, Federico Manfredi, Barbara Mazzi, Silvia Giulia Mendola, Raffaele Musella e Alba Maria Porto. Regia Marco Lorenzi. Gigantesca macchina comica che ridicolizza l’immobilismo e la follia della borghesia contemporanea, tanto simile a quella di fine Ottocento descritta da Feydau.
  • Dal 26 al 28 gennaio – Ennio Fantastichini in “Re Lear, di William Shakespeare, regia di Giorgio Barberio Corsetti. Innovatore della scena contemporanea, Barberio Corsetti si misura con il più grande drammaturgo europeo di tutti i tempi e compone una sinfonia infernale, in crescendo fino all’apice della demenza e del caos.
  • Dal 16 al 18 febbraio – “Sorelle materassi, di Aldo Palazzeschi, con Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati, e con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini e Roberta Lucca. Regia di Geppy Gleijeses. Una commedia? Una tragedia? Una farsa? Fra i tanti segnali giocosamente fuorvianti lanciati dall’autore, prende vita un capolavoro letterario del Novecento.
  • Dall’8 all’11 marzo – “Il nome della rosa, di Umberto Eco, versione teatrale di Stefano Massini, regia e adattamento di Leo Muscato, con (in ordine alfabetico)Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera e Marco Zannoni.
  • Dal 23 al 25 marzo – Teatro delle Albe presenta “Va’ Pensiero, di Marco Martinelli, con Ermanna Montanari, Luigi Dadina, Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Salvatore Caruso, Tonia Garante, Mirella Mastronardi e Ernesto Orrico. La crisi contemporanea e la speranza risorgimentale sono messe a confronto in questo nuovo spettacolo che porterà in scena anche arie da opere verdiane eseguite dal vivo.
  • Dal 12 al 15 aprile – Jurij Ferrini in “Misura per misura, di William Shakespeare. Commedia a tinte fosche, dal ritmo veloce, con inganni e colpi di scena, “Misura per misura” ruota su se stessa rivelandosi il contrario di quel che appare. Un’attualissima critica alla sete di potere.

Sul sito del Teatro potete trovare la programmazione completa.

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