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Breno (Brescia) – Emozioni, sorrisi, ricerca, spensieratezza, altissima qualità artistica e un pizzico di follia. Con questi ingredienti il Teatro delle Ali di Breno si prepara ad inaugurare la stagione 2018-2019, con l’obiettivo di offrire una proposta culturale importante, varia, e davvero per tutti, tra sorprese, spettacoli imperdibili e nomi amatissimi.

Ad inaugurare ufficialmente la Stagione 2018-2019 sarà “In Tournée“, il ciclo di prosa del Teatro delle Ali, premiato negli anni dal caloroso abbraccio del pubblico, con otto spettacoli imperdibili.

Si parte mercoledì 17 ottobre con il gradito ritorno del cronista-storyteller Federico Buffa, alle prese con “A night in Kinshasa“, che racconta uno degli eventi più potenti di sempre nella storia dello sport mondiale: l’incontro epocale tra Muhammad Ali e George Foreman.
Altro attesissimo ritorno sarà quello di Marco Paolini del 27 novembre con “Tecno-Filò Technology and me, riflessione “ad alta voce” di quanto la tecnologia e l’innovazione stiano interessando le nostre vite, per quanto ne vogliamo rimanere distanti, con piccole storie raccontate come facevano un tempo i vecchi nelle lunghe sere invernali.
Tanta curiosità anche per la data del 6 dicembre, quando Giacomo Poretti – l’amatissimo “Giacomino” di Aldo, Giovanni e Giacomo, il più amato trio dello spettacolo italiano – si cimenterà con un monologo su un tema difficilissimo, “Fare un’anima“, affrontato però con delicatezza, intelligenza, umorismo e ironia.
Il 12 febbraio due eccezionali interpreti, Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano, avranno il compito di raccontare Lampedusa, uno spettacolo sul delicato tema dei flussi migratori che il The Guardian ha definito “un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa”.
Tra i big anche Lucilla Giagnoni, che il 28 febbraio sarà in scena con la storica Fiammetta Fazio e il gruppo sardo delle Andhira nello spettacolo “Oltre la fine, la città nuova“, una lucida analisi sul nostro tempo, sul significato della democrazia e sulle sue fragilità.

Anche quest’anno ampio spazio sarà dato alla ri-lettura dei grandi temi classici della storia del teatro: il 9 novembre la compagnia Stivalaccio Teatro proporrà il “Romeo e Giulietta” messo in scena da due saltimbanchi e un’improbabile Giulietta, a mo’ di commedia dell’arte, per accogliere il passaggio di Enrico III di Valois a Venezia; il 24 gennaio la Compagnia Il Mulino di Amleto ci porterà nel mondo di Carlo Goldoni con una frizzante rilettura de “Gl’innamorati“; e infine il 22 marzo sarà la volta de “Le allegre comari di Windsor” di Atir Teatro, che riadatta, taglia e monta il capolavoro di Shakespeare innestandovi brani e suggestioni del “Falstaff” di Verdi.

All music, il ciclo musicale del Teatro delle Ali, propone quattro concerti con ampio spettro di proposta che vedono spiccare uno dei più famosi chitarristi di sempre: Robben Ford (in scena il 21 novembre), un artista che può vantare collaborazioni discografiche con Miles Davis, i Kiss, Burt Bacharach, Muddy Waters, George Harrison, Michael McDonald, Joni Mitchell e tantissimi altri. Abbiamo poi i giovanissimi The Crowsroads (28 marzo), duo bresciano “delle meraviglie”, che al Teatro delle Ali regaleranno la data zero del tour del loro nuovo album; Laurianne Langevin e Cyrille Doublet (31 gennaio) con Paris/Piaf, un omaggio alla grande Edith Piaf; e ancora la rinnovata collaborazione con Cielinterra (17 novembre) che con lo spettacolo “Montecchi e Capuleti” proporrà un viaggio musicale di grande fascino.

Torna anche il teatro per bambini e ragazzi con la rassegna “Portami a teatro“, che prevede sei spettacoli dedicati agli spettatori più piccoli, che anche in questa nuova stagione potranno divertirsi, giocare e – perché no? – riflettere, con un mix di magie visuali, invenzioni sceniche e tenero divertimento.
In scena: Michele Cafaggi, il re delle bolle di sapone, con “Controvento” (20 ottobre); Claudio Milani in “Racconto alla rovescia” (10 novembre), un percorso di ricerca sulla fiaba con nuovi linguaggi narrativi e scenici; l’Accademia Perduta alle prese con una delle fiabe più amate di sempre, “Il gatto con gli stivali” (1 dicembre); gli amici del Teatro Telaio proporranno “Il nido” (15 dicembre), su una coppia di uccellini che… si capiscono al volo; e ancora il Teatro del Buratto con la storia avventurosa dell'”Oca Becco di rame” (12 gennaio), e infine il ritorno di Pandemonium Teatro (il 23 febbraio) con “Tutti in treno!“, una divertente avventura che corre sui binari della fantasia.

Divertimento e acrobazie rocambolesche saranno tra gli ingredienti di Circomeraviglia, il ciclo di Circo Contemporaneo del Teatro delle Ali, una delle “nuove arti” dello spettacolo dal vivo, che nelle sue performance riunisce divertimento, stupore, magia, virtuosismo e pone al centro del suo lavoro l’uomo-artista, in un mix di acrobazie, clownerie, giocoleria, arti aeree, musica dal vivo e illusionismo.
Sul palco gli amici di Cirko Vertigo (il 2 febbraio) con Cirque Royale, uno spettacolo caleidoscopico di acrobazie, equilibrismi, giocoleria e danza che lascia con il fiato sospeso.
L’altro appuntamento, il 16 marzo, sarà con Teatro Gioco Vita in Circoluna, l’unico teatro d’ombre del mondo, inscenato da personaggi fiabeschi e ironici, bravissimi a suscitare stupore e meraviglia tra gli spettatori di tutte le età.

Torna, infine, anche l’appuntamento con il bel canto e l’Associazione Amici della Lirica, con il ciclo “Sulle ali della lirica“, un viaggio tra operetta e dramma all’insegna dei classici tra i più amati della lirica: il 24 novembre sarà la volta del Gran Gala dell’operetta e il 13 gennaio sarà messo in scena il classico senza tempo Elisir d’amore.

Il cartellone completo.

 

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