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Mi scrive Alex, 7 anni, mano destra, maschio

Pur nell’esiguità del materiale da esaminare, è possibile comprendere che Alex ha:

  • fantasia immaginativa
  • capacità di approfondimento
  • memoria analitica (ma la capacità di sintesi verrà col tempo)
  • capacità di puntualizzazione e di precisione
  • permalosità
  • timore di non essere adeguato alle aspettative dell’ambiente
  • disagio che fa sì che in Alex si alterni reattività a stanchezza psicofisica, improvvisa. (Sarebbe interessante sapere come è stata la gravidanza di questo bambino, se la madre ha avuto sbalzi di umore, dolori fisici o affettivi nei nove mesi di gestazione.)

Alex sa già comprendere la sequenza causa/effetto, ma non ha ancora messo a punto la propria capacità di autocontrollo e si lascia”prendere” da sconforto e da inquietudine, quando le cose non vanno come lui desidera.

Sono presenti i tratti indicanti “gelosia immotivata” (Alex, nel suo scritto, accenna ad un fratello: può essere lui la spina?).

Per rendere Alex più omogeneo, è bene che gli adulti attorno a lui si attivino per renderlo contento di sé, delle proprie azioni e delle proprie scelte.
La stanchezza psicofisica di Alex inficia il suo rendimento, ma basteranno poche strategie di accettazione e di gratificazione per renderlo più sereno.

Sarebbe possibile stabilire esattamente da quando questo disagio ha avuto inizio, analizzando la sequenza dei disegni e delle grafie, dai 3 anni ad oggi, anche solo per campionatura.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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