Una panchina per Giulio Reggeni

    Sirmione, Brescia.  Il segno dell’importanza della ricerca della verità e della giustizia a Sirmione è una panchina gialla, quella che il Comune ha deciso di intitolare a Giulio Regeni e che sabato 18 dicembre alle 11 verrà inaugurata nei giardini di Veduta Sandro Pertini.

    L’Amministrazione Comunale mossa dal desiderio di mantenere vivo il ricordo dello studente triestino ha deciso di dedicagli un simbolo posto in un luogo suggestivo di Sirmione, una panchina di colore giallo, modello STONE del designer Raffaele Lazzari.

    Un simbolo e uno spazio che vogliono anche essere un monito alla necessità di fare della ricerca della verità e della giustizia un esercizio quotidiano e collettivo.

    Queste le parole incise nella lapide posta accanto alla panchina dedicata a Giulio Regeni, giovane protagonista di una triste vicenda che ha visto susseguirsi smentite, depistaggi, indagini giudiziarie e giornalistiche, ipotesi di complotti, silenzi e accuse politiche.

    Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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