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Breno, Brescia. Il 2022 del Teatro delle Ali di Breno si apre con un programma di grande spessore musicale con il programma di All Music, la stagione che celebra la grande musica dal vivo con protagonisti di assoluto livello. I concerti di All Music inizieranno alle 20.45 e si svolgeranno sul palco del Teatro delle Ali.

Tutti confermati gli artisti annunciati alla conferenza stampa di presentazione dello scorso settembre: il duo Langevin-Doublet, il Dino Rubino Quartet e il fuoriclasse Paolo Fresu.

Si comincerà con i “camuni d’adozione” Laurianne Langevin e Cyrille Doublet, che il 26 febbraio proporranno Laurianne et Cyrille at home!, un concerto-spettacolo per voce e pianoforte nel corso del quale i due canteranno la loro Parigi accogliendo sul palco – come fosse la loro casa, il loro appartamento – l’amico artista che di volta in volta citofonerà alla loro porta. Un concerto-sorpresa (almeno per quanto riguarda gli ospiti), una produzione originale per il Teatro delle Ali.

Dino Rubino (ph © Roberto Cifarelli)

Il 19 marzo sarà la volta del Dino Rubino Quartet (Dino Rubino, Piero Delle Monache, Marco Bardoscia, Daniele Di Bonaventura), una delle formazioni jazz più interessanti del panorama italiano degli ultimi anni, nella quale flicorno e pianoforte, sax, contrabbasso e batteria dialogano tra loro come un’unica voce, sintetizzando atmosfere di classica, jazz, pop, folk e blues. E se inizialmente era stato annunciato lo spettacolo Time of silence, il Teatro delle Ali avrà invece la fortuna di ospitare la prima esibizione live in assoluto di Gesuè, nuovissimo lavoro del quartetto (il disco omonimo uscirà esattamente il giorno prima della data di Breno) che Dino Rubino dedica al padre.

A chiudere in bellezza, il 9 aprile, sarà Paolo Fresu, un artista che non ha bisogno di presentazioni, la cui tromba in A solo lascerà tutti col fiato sospeso, in un sapiente connubio tra musica, amplificazione (a cura di Fabrizio Dall’Oca) e studio delle luci (ideato da Francesco Carta) che farà vibrare e rifulgere il Teatro delle Ali. Sessanta minuti di rara bellezza in un racconto che passa attraverso una sorta di piccolo compendio tascabile di storia della musica, attraversandone momenti salienti che trovano ovviamente nel jazz il proprio magma genetico costitutivo.

Già in data di lunedì 10 gennaio sono aperte le prevendite online sul sito di Vivaticket e da martedì 11 gennaio per quelle in biglietteria, in concomitanza con la riapertura post-festiva del botteghino di Via Maria SS. di Guadalupe negli orari di sempre (tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 18.30).