Parma – C’è un abito tournure del 1880 della Principessa Oboleskaya, dama di corte dei Romanov, l’ombrellino in argento stile liberty della Regina Margherita di Savoia con pizzo Valencienne. Ma anche un antico carnet da ballo in tartaruga, pizzi, antichi porta-profumi, borsette griffate da romantici fregi, porta bouquet e altri oggetti eleganti di una quotidianità lontana quando ogni abitudine da nobildonna richiedeva eleganza e stile.

E’ insomma tutta “coquette” l’atmosfera della 35° edizione di Mercanteinfiera la kermesse internazionale che, dal 1 al 9 ottobre tornerà ad animare gli spazi di Fiere di Parma.

Antiquariato, modernariato, design e veri conversation pieces del collezionismo vintage, da sempre indiscussi marchi di fabbrica della kermesse, saranno infatti affiancati dalla collaterale “Segreti di regine e regine di segreti” un suggestivo viaggio tra le memorie di Maria Luigia, Margherita di Savoia ed altre regnanti come Maria Cristina d’Asburgo, Maria Adelaide d’Asburgo Lorena d’Austria, o la Principessa Obolenskaya, per scoprire come l’arte nobilitava i vezzi e i gesti abitudinari dei “reali”.

Con Palazzo Reale di Genova e il direttore Serena Bertolucci, curatore della mostra, Fiere di Parma apre così le porte, quest’anno, ad un percorso femminile appassionante, tratto da una quotidianità lontana ma con un raffinato tocco glamour, che unisce il collezionismo al gusto per il particolare.

Sempre al femminile la seconda collaterale in programma, “Le Muse in scena” che racconta un secolo di velari e fondali degli scenografi parmensi per il teatro di Maria Luigia. L’esposizione, curata da Alberto Nodolini, Alessandro Malinverni e Carlo Mambriani si inserisce infatti nell’ambito delle celebrazioni per i duecento anni dall’ingresso di Maria Luigia a Parma, figura femminile che ha reso la propria presenza incancellabile e inconfondibile.

Mercanteinfiera, la città antiquaria che accoglierà nei 45.000 mq di superficie espositiva, oltre 1.000 espositori provenienti dalle più importanti piazze europee e centinaia di buyers (Stati Uniti, Francia, Germania, Austria, Argentina, Svizzera alcuni dei paesi rappresentati), ospita anche quest’anno Art Parma Fair ( 1-2 ottobre e 7-8-9 ottobre), la mostra dedicata all’ arte moderna e contemporanea con autori importanti da Christo, a Damien Hirst, da Schifano a Rotella fino a Pistoletto e Arnulf Rainer solo per citarne alcuni.

Autunno e Mercanteinfiera si tinge di verde. Torna negli spazi del quartiere fieristico al PAD 5 Archi e Parchi ( 1-9 ottobre) la sezione dedicata ai pezzi d’epoca per ambienti esterni, dove la raffinatezza dell’antiquariato si sposa al giardino: opere monumentali in pietra o in legno, oggetti che portano con sè storie di parchi e ville lontane nel segno dell’eleganza e del romanticismo.

Al PAD 2 di Fiere di Parma i pezzi d’epoca corrono invece su quattro ruote. Nel week-end di apertura (1-2 ottobre) infatti il mondo del collezionismo automobilistico si ritrova a Mercanteinauto dove accanto alle numerose auto d’epoca, si potrà ammirare Ghibli, la nuova auto di Maserati.

Per la prima volta a Mercanteinfiera arriva il social hub, un angolo dove potersi connetere all’insegna del comfort e condividere con la propria rete e i propri amici l’esperienza in fiera (PAD.4).

Continua in città Mercanteinfiera OFF, il fuorisalone dell’arte della città di Parma organizzato da Fiere di Parma e dal Comune che quest’anno fino al 15 ottobre vede quale protagonista assoluta la mostra fotografica curata da Carla Sozzani vincitrice del premio Mercanteinfiera 2016.

Il nome è quello di Sarah Moon, artista francese che da molti anni indaga la bellezza e lo scorrere del tempo, i cui scatti saranno protagonisti della mostra “Sarah Moon. Qui e Ora – Ici et Maintenant”. Figura di spicco della fotografia contemporanea, Sarah Moon ha inventato una scrittura visiva unica e inconfondibile visitabile a Palazzetto Eucherio Sanvitale, all’interno della suggestiva cornice del Parco Ducale a Parma.

Ilaria Dazzi, brand manager di Mercanteinfiera: “La 35ma edizione sarà un fil rouge attraverso le figure femminili. Regine di epoche lontane, come Maria Luigia D’Asburgo, ma anche regine della contemporaneità come le protagoniste del nostro fuorisalone, Sarah Moon e Carla Sozzani.

Tutte, in modo diverso hanno contribuito a segnare un’epoca mettendo in campo passione e creatività. Dedichiamo alla creatività e alla passione delle donne questa trentacinquesima edizione”.