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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Cultura, Gastronomia e Solidarietà: questi sono certamente gli ingredienti che hanno dato vita alla bellissima giornata dedicata “Alla scoperta della Senigola”, fermamente voluta dall’Amministrazione Comunale e riuscita bene nei suoi momenti particolari, grazie ad un buon numero di volontari. Abbiamo cercato di dare valore a tutto questo impegno con le nostre immagini , fissandone i momenti da passare nei ricordi.

La nostra prima presenza è stata poco dopo le 10 alla Senigola, ad accoglierci, nell’apposito gazebo, Mirko e l’Assessore alla cultura Marta Fiammetti. I complimenti vanno a tutti i volontari ma, nel caso specifico, a Luca e Marta che si sono impegnati nel fare da guida a chi voleva saperne di più, superando quel detto “…cosa c’è da sapere, ormai sappiamo tutto….”, dimenticandoci che gli anni passano e molte cose finiscono nel dimenticatoio.

Ci permettiamo di aggiungere alcuni nostri ricordi. Quando sembrava che la chiesa fosse destinata a crollare , o meglio sembrava che la parete dell’altare fosse destinata ad aprirsi sul retro, a quel momento venero fatti gli strappi delle opere che si riteneva meritassero di essere salvate, fu smantellato l’altare. Poi grazie alla costanza di chi credeva non fosse giunto quel momento, l’Oratorio campestre tornò a vivere e un grazie, senza ricordare i presenti onde evitare di sbagliare, va certamente ai nostri appassionati storici Sergio Calda e Gianni Arisi che purtroppo ci hanno lasciati troppo presto. I complimenti vanno poi a tutti coloro che hanno contribuito concretamente , con le pulizie , gli arredi e la loro presenza, a creare questo momento di ritorno alla vita della struttura.

Tornando al nostro percorso, avendo modestamente contribuito alle varie iniziative alla Senigola, è sempre stata presente, nei preparativi, la raffinatezza, la delicatezza di una persona negli arredi floreali, un particolare che ho gradito rivedere nella mia visita all’interno della chiesa. La mattinata si conclude con una visita al Museo del Lino per salutare e ringraziare, da Pescarolese, la Stefana e la Professoressa Benedetta per essersi rese disponibili all’apertura di uno dei nostri tesori, che in un giorno così importante, meritava di restare aperto.

Sono tornato nel tardo pomeriggio e ho appreso che una cinquantina di persone hanno visitato la Senigola. Questo non può che essere motivo di soddisfazione per i promotori, ma anche per tutti i Pescarolesi. Non voglio essere polemico, ma purtroppo nella mia sincerità e ingenuità devo dire la mia.

Oggi leggendo il giornale ho letto di un Parroco che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla salvaguardia di una chiesa. Chissà perché a Pescarolo la Parrocchia è sempre stata un po’ ai margini delle varie iniziative, abbandonando la presenza di un Parroco esterno, se la memoria non mi tradisce.

La giornata si è poi conclusa presso il centro culturale, dove hanno primeggiato gli altri due ingredienti, cioè “gastronomia e solidarietà”, che si sono concretizzate con la buona tavola, serviti anche dai bravissimi ragazzi del Team Disability, momento concluso con la foto di gruppo degli addetti ai lavori e il taglio della torta.

Il Sindaco, prima dell’inizio del concerto, ha ringraziato i suoi collaboratori, gli Assessori Marcella Ferrari e Marta Fiammetti, il consigliere Ruffini Antonella e tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della giornata, nei vari momenti, alla Senigola, al Museo del Lino e alla cena. Un ringraziamentro particolare a Anna Agosti, che ha seguito il gruppo Disability e che ha poi ringraziato il Sindaco per questa importante opportunità offerta ai ragazzi, oltre a Max Pieri per il suo impegno a favore della musica rivolta ai più giovani.

Ricordiamo che l’iniziativa della “tribù dei rumori” è nata occasionalmente in una scuola di Cremona, con l’obiettivo di far suonare gli allievi di batteria per uno spettacolo di fine anno, poi c’è stato l’inserimento nel corso degli anni, di altri strumenti, dando vita ad una vera orchestra formata dai 13 ai 40 elementi, dai 6 ai 17 anni, che variano poi con il passare degli anni per lasciare il posto ai più piccoli. Il gruppo oggi ha al suo attivo un centinaio di concerti, con 5 concorsi Arisi vinti e ha poi dato un esempio , della propria preparazione, con un concerto, tra gli applausi dei presenti, a chiusura della giornata.

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