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In occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne del 25 novembre, Sovera Edizioni pubblica il libro “All’ombra di Caino. Storie di donne e di violenza“, di Cristina Cerrato e Pino Nazio, da pochi giorni nelle librerie di tutta Italia.

Storie vere, storie spesso udite in cronaca, tutte diverse e tutte legate da un comune denominatore: il carnefice è l’uomo e la vittima è donna. Fenomeno archiviato con un termine coniato appositamente, femminicidio, dietro al quale si nascondono ferite sociali e umane profondissime ma spesso ci si dimentica che c’è una storia che merita di essere raccontata.
“… le sue impronte sul sangue non avevano lasciato dubbi sulla sua responsabilità a me però aveva detto di essere innocente… Tutti innocenti, ciascuno con la propria verità“.

Maria Cristina Cerrato, nata a Torino dove si è laureata in Giurisprudenza, svolge la propria attività professionale a Roma. È nell’ufficio legale di “Differenza Donna”, associazione nata nel 1989 che gestisce i centri antiviolenza di Roma e provincia. Presta consulenza e assistenza legale al “Servizio Roxanne” del Comune di Roma in favore di donne e minori vittime dei reati di sfruttamento della prostituzione, tratta e riduzione in schiavitù. È esperta legale della trasmissione di Rai3 “Amore Criminale”.

Pino Nazio. Sociologo, giornalista e autore televisivo, si occupa di cronaca nera da oltreventicinque anni. Ha lavorato come autore e inviato per tredici anni a “Chi l’ha visto?” dove si è occupato di molti misteri italiani. Ha pubblicato numerosi saggi sulla televisioneprima di occuparsi di vicende della nera in forma letteraria, gli ultimi libri, editi da Sovera,sono “Il bambino che sognava i cavalli – 779 giorni ostaggio dei Corleonesi”, “Il segretodi Emanuela Orlandi”, “Il mistero del bosco” ed “Enigma Yara, Bossetti e l’accusa cheviene dal passato”.