Tempo di lettura: 2 minuti

Gattatico, Reggio Emilia. Lo sguardo di Sonia Maria Luce Possentini, pittrice ed illustratrice, racconta il paesaggio del Parmigiano Reggiano nella mostra “All’ombra di un filo d’erba” al museo Cervi sino all’8 dicembre.

Dopo essere già stata esposta nel Castello di Sarzano a Casina, sarà al Museo Cervi la mostra “All’ombra di un filo d’erba”, realizzata nell’ambito della Scuola del Paesaggio del Parmigiano Reggiano di Montagna: un progetto nato per favorire la nascita e lo sviluppo di condizioni per una politica del paesaggio di uno dei prodotti alimentari più invidiati nel mondo.

Pennelli, matite e genio dell’artista danno forma a un percorso di osservazione intelligente del mondo che ci circonda, quel paesaggio di cui siamo inconsapevolmente parte importante, scenario del nostro vivere quotidiano in Emilia e in Appennino.

“Ogni paesaggio è fatto dall’ambiente, dagli esseri viventi che lo abitano e dai segni (materiali e immateriali) che il tempo vi stratifica. Tutto questo è già dentro a una punta di Parmigiano Reggiano di montagna, ma chi lo gusta quasi mai lo sa.” Ha dichiarato Irma Carla Grazia Filippi Ferro, Assessore alla Cultura, Scuola e Sport del Comune di Casina (RE) all’inaugurazione della mostra.

Nata a Canossa (Reggio Emilia) e laureata in Storia dell’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Sonia Maria Luce Possentini è pittrice e illustratrice. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui il Silver Award al concorso Illustration Competition West 49. È docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia e presso l’Università degli Studi di Padova nel Master di letteratura.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *