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Verona. Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale attiva in Italia, aderisce alla campagna “Ero Straniero. L’umanità che fa bene”, il 30 settembre in oltre 100 Botteghe Altromercato in tutta Italia una giornata di mobilitazione per raccogliere firme per la legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi-Fini puntando su lavoro e inclusione.

Sarà quindi possibile firmare per la legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia, governando in modo efficace e nel rispetto dei diritti il fenomeno dei flussi migratori, puntando su accoglienza, lavoro, inclusione e trasformandolo in opportunità per il Paese.

Introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità: sono queste le principali proposte per una nuova legge intitolata “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”.

Ringrazio di cuore Altromercato, che ha deciso di impegnare la sua vastissima rete a sostegno concreto della raccolta firme per questa legge di iniziativa popolare – ha dichiarato Emma Bonino, già Ministro degli Affari Esteri, Radicali Italiani – Insieme vogliamo portare legalità e umanità nel settore dell’immigrazione, oggi abbandonato e impopolare, dove la demagogia prevale. Ci dobbiamo provare e sono sicura che insieme possiamo farcela”.

Ad oggi sono state raccolte 35.000 firme. L’obiettivo è raggiungerne 50.000 entro la metà di ottobre.

“Con tutta la forza e la passione dei nostri Soci e volontari, abbiamo deciso di mettere le nostre Botteghe a disposizione della campagna Ero Straniero perché siamo da 30 anni impegnati a far sì che le persone siano difese nel loro diritto di lavorare alla luce del sole, per un equo compenso, partecipando alla crescita della collettività in cui vivono.

Una legge che garantisce il permesso di soggiorno a chi ha un contratto di lavoro e versa i contributi è una legge giusta e nell’interesse di tutti – ha commentato Cristiano Calvi, Presidente di Altromercato. – Sabato 30 settembre le Botteghe Altromercato confermeranno ancora una volta il loro essere luoghi di partecipazione civile, nei quali l’incontro è possibile, in cui è possibile lavorare insieme per proposte sociali concrete, dando corpo e senso alla volontà comune di essere agenti di cambiamento”.

Continua così l’impegno quotidiano e concreto di Altromercato, da 30 anni protagonista e motore di cambiamento sociale, insieme a 155 organizzazioni di produttori in oltre 45 Paesi, nel Sud e nel Nord del Mondo, a 109 Soci attivi in 260 Botteghe Altromercato su tutto il territorio italiano, agli oltre 5000 volontari e alle centinaia di migliaia di consumatori che, scegliendo i suoi prodotti, compiono un gesto consapevole e di forte impatto sociale.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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