Massimo scrive a Roberto a proposito della sua lettera a Popolis

Caro Roberto ti capisco e proprio per questo ti dico di andare avanti, di conservare la tua A in un angolo del cuore e lasciare che anche altre persone vi possano entrare. Voltare pagina non è un tradimento ma una necessità nel rispetto della tua vita.

Anch’io sai soffro per amore. Anch’io ho dentro il rimpianto della mia A che adesso ha un figlio, è sposata e non è più con me. L’ho persa due volte ed è stata dura. Ma provo a vivere lo stesso. Ci sono giorni che sono depresso e piango, altri che mi sento bene e rido.

La felicità non posso dire di averla trovata ma forse un pizzico di serenità in più si. Guardati intorno, apri la finestra di casa e lascia entrare l’aria e il sole. Lasciati bagnare dalla pioggia e asciugati davanti al fuoco. La vita è una sola. Forse non sarà bella come ci eravamo illusi che potesse essere ma è l’unica che abbiamo e non dobbiamo sprecarla a farci male.

Prendi 100 euro e comprati qualcosa di nuovo.
Invita un’amica per un aperitivo e inizia il nuovo corso.
La caccia è sempre aperta.
Non diventare tu la preda!

Massimo da Roma