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Mi scrive An Happy, maschio, mano destra, anni 40

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Il nick, il contenuto della lettera, ma soprattutto la grafia confermano una insoddisfazione che si inserisce in una personalità con grande bontà di base.

In particolare, si notano le seguenti caratteristiche:
– Ottimale capacità di mettere in relazione idee e fatti, anche lontani tra loro, con INGEGNOSITA’ e CREATIVITA’ molto inusuali, e di grande effetto, se palesate
– Bella cordialità, di modi e di pensiero: AN HAPPY amerebbe la vita in modo incondizionato, se non incontrasse inghippi, se non vedesse continue problematiche, se non si scontrasse con ruvidità che non accetta. E la strategia sarebbe così semplice: farsi scivolare addosso gli accadimenti; non raccogliere le provocazioni (vere o presunte); accettare maggiormente il fatto ineluttabile che ognuno è diverso…e che non tutti vogliono cambiare, anzi.
– Buona capacità di introspezione
– Tendenza a non scendere a compromessi
– Rifiuto di commistione con persone “sporche” materialmente e/o moralmente
– Buona capacità di previsione delle conseguenze degli atti propri ed altrui, ma non costantemente applicata: l’emotività in alto grado porta il soggetto ad avere, sì, autodisciplina a lungo raggio, ma non autocontrollo a raggio breve. Questo può portare ad attriti notevoli con l’habitat e – cosa ancor meno gradevole – a senso di insoddisfazione personale ed a disagio nella comunicazione che, in AN HAPPY, risulta già più contenuta della norma.
– Capacità di collegamento logico tra più elementi
– Buona capacità di visione panoramica della realtà (non sempre messa in atto)
– Fluttuazione del senso dell’Io, con necessità di conferme da parte dell’habitat
– Capacità di volere bene e di volere IL bene di chi si ha accanto, pur se con le remore di cui sopra.

AN HAPPY ha bisogno di comunicare, di sfogarsi, di poter dire quello che pensa, i suoi dubbi e le sue rimostranze. Ma non in famiglia, dove prenderebbe il ruolo di scontento e lamentevole. Si scelga un professionista serio, con cui avere qualche colloquio per chiarire il proprio modo di “sentire” la realtà. Credo saranno sufficienti non più di una decina di incontri, dato che le qualità presenti nel soggetto faciliteranno il compito di riacquisire serenità.

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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