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Piacenza – Dal 18 al 25 agosto torna a Pontenure e a Piacenza il Concorto Film Festival, giunto alla sua XVIIª edizione, una tra le più longeve e importanti rassegne italiane dedicate esclusivamente al cortometraggio realizzata grazie al patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza e Comune di Pontenure.

Un programma importante con 40 film solo nella Selezione Ufficiale, provenienti da 20 diversi Paesi, che sono stati selezionati per partecipare al festival e si contenderanno l’Asino d’oro, ovvero il premio per il vincitore.

La giuria che valuterà i cortometraggi è composta da: Giovanni Aloi, regista e critico cinematografico, membro della European Film Academy e partner della società di produzione internazionale 37thDEGREE; Eibh Collins, short film programmer e manager di festival del cinema; Christos Massalas, regista greco; Simone Rovellini, regista e videomaker indipendente, principalmente nel mondo della moda e dell’arte; Giulio Sangiorgio è direttore di Film Tv, co-dirige la collana di saggistica cinematografica Herotopia, per Bietti Edizioni, si occupa tra l’altro del lavoro di selezione per Filmmaker Film Festival di Milano.

Oltre ai film in concorso sarà possibile vedere interessanti pellicole all’interno di tre focus: Wabi Sabi – Focus Japan, Visa pour l’Afrique, Rassegna Mirrors.

Non vanno dimenticate le sezioni fuori concorso, Ubik, con cortometraggi dal linguaggio sperimentale e Deep Night, programmazione notturna di film di genere che si svolgerà nella suggestiva cornice della serra di Parco Raggio a Pontenure.

In occasione del Festival verrà inaugurata la mostra dal titolo “Anima Mundi”, curata da DEM, artista visivo di fama internazionale, che vedrà protagonisti gli artisti e illustratori italiani che negli anni hanno realizzato e interpretato la locandina di Concorto.

Ma non è tutto, due i workshop: il seminario di linguaggio e critica cinematografica tenuto da Roy Menarini rivolto alla Giuria Giovani e “Audiovisiva 2018”, il workshop tenuto da Tomás Sheridan, indirizzato agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia di Piacenza.

Si aggiunge quest’anno un nuovo premio, l’Elenfant Distribution Award, nato per premiare gli autori e le autrici di cortometraggi sia nazionali che internazionali con un’offerta distributiva, in modo da amplificare le possibilità promozionali dei film che saranno valutati come migliori in termini di creatività e originalità.

Come sempre la musica ha un ruolo importante all’interno del festival con: “Vampyr” di Carl Theodor Dreyer musicato dal vivo da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, il live del sorprendente producer italo-canadese Bruno Belissimo per l’opening party di apertura; e “Japan Suicide Trip“, progetto del pianista jazz Umberto Petrin e la proiezione del documentario “Pico: Un parlante de Africa en America” di Invernomuto & Jim C. Nedd.

Confermata anche quest’anno la tradizione che vuole una firma d’autore per le locandine del festival: a interpretare il tema dell’asino, simbolo della rassegna, è stato Hitnes.

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