Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Anche la Biblioteca di Pescarolo non poteva mancare all’appuntamento con il Dantedì, e presentare ai propri frequentatori nell’ormai tradizionale spazio, posizionate sul tricolore, il meglio delle pubblicazioni in catalogo, evidenziando la disponibilità di letture per ogni età.

Anche se i Tedeschi la pensano diversamente, non dobbiamo, come italiani, rinunciare all’idea di tenere alte le nostre bandiere, le nostre eccellenze nei vari campi, nel caso specifico, il riferimento è proprio a Dante Alighieri e bene hanno fatto i nostri responsabili a promuovere il 25 marzo, come giornata commemorativa del grande poeta, autore di tutti i tempi e considerato il padre della lingua e della cultura Italiana.

Certamente Dante ci porta inevitabilmente alla Divina Commedia, considerata la più grande opera scritta in lingua italiana e, ritenuta giustamente, uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale e nella quale noi tendiamo a riconoscere la nostra storia, il nostro peregrinare e la storia dell’umanità intera.

Si pensa che il 25 marzo coincida con la data d’inizio del suo viaggio simbolico all’oltretomba, un viaggio fantastico nell’aldilà, con incontri con le varie figure, le anime, i diavoli, i mostri, gli angeli e alla fine la visione di Dio.

L’addetta alla biblioteca Silla ci tiene ad informare che, mentre le pubblicazioni esposte sono disponibili per la lettura e considerato che quest’anno si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante, si è anche pensato di organizzare una seconda esposizione, con opere d’archivio che saranno disponibili, per la consultazione degli appassionati sino a fine anno.