Eccomi qua, vacanze finite, si torna al “travaglio usato”(come spesso dice mia madre).

Quest’estate torrida e sempre assolata ci ha decisamente ripagato del tempaccio depressivo dello scorso anno. Ok, il caldo alcuni giorni era insopportabile, lo confesso, ma ne è valsa la pena! Io, da brava metereopatica, ho fatto il pieno di energia positiva, immagazzinando luce solare per i lunghi mesi invernali.

Dopo Formentera, devo ammettere, qualunque altra località di mare sapevo mi sarebbe sembrata improponibile, nulla avrebbe retto al confronto (avete capito che mi sono innamorata di quell’isola? penso di sì!). Ma ho voluto comunque “rischiare“: come da tradizione immemore ho trascorso qualche giorno con mia mamma a Riccione.

Quest’anno abbiamo voluto esagerare, ho trovato una buona offerta (ci vuole impegno, però) e siamo state all’Alexandra Plaza, un 4 stelle direttamente sul mare, e sulla riviera romagnola è un’eccezione. C’era anche un bel giardino, dove i cagnolini potevano fare i loro bisognini, una piscina con i lettini… e tanto spazio. Ci siamo trovate molto bene, anche perché la gestione dei Pippi, in un posto così, è un gioco da ragazzi.

Se non avessi avuto i miei cuccioli che alle sei e mezza pretendevano di uscire, di sicuro non avrei goduto della splendida atmosfera della spiaggia deserta delle sette, praticamente all’alba. La nostre passeggiate mattutine, con un’arietta frizzantina, il cielo spettacolare, le loro codine alzate e scondinzolanti, saranno fra i miei ricordi preferiti di questa estate.

riccione ore sette

 

Anche perché, parliamoci chiaro, nelle ore successive, con il carnaio umano in ogni dove, il fascino della spiaggia andava a farsi friggere (e qui scatta impietoso il confronto con l’isola spagnola, purtroppo). Di bagni in mare, neanche a parlarne, le camminate si rivelavano molto difficoltose, per la presenza di lettini praticamente sul bagnasciuga, un delirio.

Ma la riviera è così, e bisogna amarla anche per questo.
Ovviamente i giretti di shopping in centro a Riccione e a Misano Adriatico non sono mancati. Diciamocelo, insieme ai locali vari, è la parte migliore di questi posti.

Al di là del solito viale Ceccarini, vi consiglio un accurato giretto a Block 60. Non è un semplice negozio, ma uno splendido Multistore dall’aria newyorkese, nel gusto come nell’arredamento. In questa zona potete trovare anche un cinema, tanti locali trendy e, alla sera, una spianata di divertenti bancarelle.

Per quanto riguarda i locali non dovete assolutamente farvi scappare il Nona, recentissimo locale vicino al bagno 35 circa, sulla spiaggia: design accattivante, mix di piatti dal mondo (dal sushi, alla pizza, al pesce di mare), ottima qualità, aperitivi top. Qui si può venire dalla colazione al dopo cena, molto spesso c’è musica dal vivo.

Ma se cercate il vero “baracchino” sulla spiaggia il vostro posto è “Allotria da Tonino“. Che significa? E’ una vecchia parola che mixa i termini alloggio e trattoria, geniale! Durante il giorno è il classico baretto da spiaggia senza pretese, la sera si trasforma in un vero ristorantino sul mare. Quando ci sono stata a cena, su consiglio di un’amica del posto, ho notato subito che c’erano prevalentemente romagnoli, ottimo segno! La cucina è semplice, nostrana, ma molto curata… e l’atmosfera è così tremendamente casual chic… adoro!

Cosa volere di più dalla vita?
Cosa volere di più dalla vita?

Ecco.. Riccione è questo, va preso così, come una rassicurante, calda e piacevole certezza!

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