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Il 5 settembre è la giornata “Mulini aperti”, iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici (AIAMS) che opera con il fine di studiare, valorizzare e promuovere gli opifici idraulici in Italia. In provincia di Trento gli opifici visitabili sono 34: mulini, segherie e fucine di proprietà sia pubblica che privata.

Obiettivo della giornata è far conoscere al pubblico un patrimonio architettonico, tecnologico e culturale spesso dimenticato, sensibilizzare alla salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, proporre forme di turismo educativo, incentivare la conoscenza di siti ambientali spesso incontaminati e, non ultimo, rilanciare un’attività molitoria capace di trasformare in modo tradizionale i grani di un’agricoltura biologica in farine e prodotti per un’alimentazione sana.

Referente per il Trentino è Antonella Mott, del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

L’evento consente di entrare in luoghi di lavoro di grande fascino, situati lungo i torrenti, in cui la forza dell’acqua consente di muovere ruote e ingranaggi un tempo funzionali rispettivamente alla macinazione di farine, alla produzione di assi e alla forgiatura di strumenti di lavoro in ferro.

La giornata “Mulini aperti” sostituisce le Giornate Europee dei Mulini, in programma la terza settimana di maggio, evento che negli ultimi due anni non è stato effettuato per i problemi collegati alla pandemia di Covid-19.

OPIFICI IDRAULICI APERTI NEL TRENTINO (ingresso con Green Pass):
• MULINO BERTAGNOLLI O GIÓ A L’ACA, Fondo (val di Non)
Orario: 10.00 – 12.30 | 14.30 – 18.00
Info: 0463.850000
• MULINI APERTI: RUOTE AD ACQUA IN MOVIMENTO
• SEGHERIA VENEZIANA DEI BÈGOI, località Plan, Rabbi Fonti
• MOLINO RUATTI, Pracorno di Rabbi
• FUCINA MARINELLI, Località Pondasio, Malé

• SEGHERIA VENEZIANA, località Molini, Malé (val di Sole)
Orario: 10.00 – 12.30