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Crema (Cremona) – Che a Crema il settore giovanile fosse sempre e comunque in cima ai pensieri della dirigenza era cosa nota a tutto l’ambiente cestistico. L’ulteriore conferma arriva dal ritorno a capo delle giovanili cremasche, i giovani leoni, di Andrea Pedroni, apprezzatissimo tecnico già a capo di importanti vivai, ultimo quello di Piacenza/Casalpusterlengo. Pedroni svolgerà anche il delicato compito di assistant coach collaborando con Gigi Garelli.

Le motivazioni che ti hanno portato a cercare nuove strade e lasciare Casalpusterlengo/Piacenza che è un po’ casa tua?

“Le motivazioni sono molteplici. A Crema sono stato già in due altre precedenti situazioni. Nel 2010 guidando la C1 dalla tribuna (perché avevo un precedente tesseramento in essere con un’altra società.), prendendo la squadra ai playout e conducendola alla salvezza ed alla permanenza in C1. Nel 2013 ricoprendo il ruolo di responsabile del settore giovanile e riuscendo a contribuire alla crescita quantitativa e qualitativa dello stesso.

Diciamo che la novità di questa mia “ terza volta “ sara’ la possibilità di lavorare sia con il mondo senior (assistente in B ) che con il settore giovanile (responsabile ed allenatore di un gruppo).

Lascio con una certa difficoltà Ucc Assigeco Piacenza ( che è l’unione di due realtà una piacentina ed una lodigiana ) dopo tre anni intensi in cui siamo riusciti a diventare un unica società.

Per me e’ stata una scelta molto sofferta perché a questi 3 anni devo aggiungerne altri 8 nella vecchia Ucc casalpusterlengo e altri 4 nella vecchia Piacenza basket club.

In totale 15 anni degli ultimi 19.

Lascio tante persone serie, una società preparata e che mantiene sempre i propri impegni e tanti amici.

Ma questa è la vita.

E’ il mio lavoro e ho fatto delle scelte e penso che sia giusto così in questo momento.

Ucc Assigeco Piacenza sarà sempre certamente casa mia e ringrazio tutti dal presidente Curioni fino a tutti i miei collaboratori arrivando fino a tutte le famiglie dei bambini che giocano a Minibasket

Ma da oggi sono concentrato al 100% in questa mia nuova avventura duplice che mi riserva grandissime sfide e sono molto stimolato per ognuna di esse.”

Cosa ti ha convinto del progetto Crema?

“Del progetto ovviamente mi ha convinto tutto.

In particolare le persone che già conosco così come alcune altre che ho avuto il piacere di conoscere in questi giorni, come il Presidente Luca Piacentini.

So che si vuole migliorare ulteriormente il settore giovanile, partendo dai progetti scuola per passare al Minibasket pomeridiano fino ad arrivare al settore giovanile che deve essere in futuro la base per la nostra serie B.

Dobbiamo anche cercare di collaborare il più possibile con tutte le realtà del nostro territorio (cercando di essere un punto di riferimento per loro) così come cercare di guardare alle società più sviluppate e più avanti di noi (e nel nostro territorio ce ne sono molte) per avviare delle collaborazioni che potrebbero essere proficue nel futuro.

Un altro aspetto che mi ha convinto e’ stato la solidità della società, il fatto di avere dei progetti a lunga gittata (facendo piccoli passi e mai più lunghi della propria gamba) ed il fatto che mi abbiano cercato fortemente segno di una stima reciproca fondamentale nel mio lavoro.”

Il tuo approccio al ritorno su una panchina senior, anche se da secondo?

“Sono oramai 5 anni che mi occupo solo di settore giovanile.

La mia ultima esperienza senior risale al 2013/14 in C Gold sulla panchina di Domodossola.

Ma nella mia carriera ho allenato in C2, per 9 stagioni nella vecchia C1 e ho fatto l’assistente in A2, B1 e B2.

Il fatto di ritornare a confrontarmi con i “grandi “ seppure in un ruolo da assistente (che ritengo altresì molto gratificante ed importante dietro ad un coach esperto e bravo come Garelli) mi stimola parecchio ed e’ una grande sfida anche con me stesso e non potrà che essere un’esperienza positiva per me come allenatore e come persona.

Ci sono un sacco di persone ancora che vorrei ringraziare ed in ogni caso farei torto a qualcuno sia nella vecchia società che nella nuova anche perché sarebbero troppe….

Diciamo che ringrazio il comitato delle giovanili di Ucc Assigeco Piacenza per aver creduto in me in questi tre anni così come ringrazio i miei nuovi dirigenti per avermi voluto riportare a Crema mostrando grande fiducia in me e dandomi una grande possibilità.”

A cura di Marco Cattaneo

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