Orzinuovi, Brescia. Ciascuno di noi umani è anche un animale. Quale? Per scoprirlo è necessario essere partecipi della mostra-laboratorio che inaugura sabato 16 aprile alla Rocca di San Giorgio, piazza Garibaldi, Orzinuovi, Brescia, alle 18. E’ un progetto coinvolgente proposto da Wurmkos, Laboratorio d’arte Marmellata, Dipartimento Educazione Fondazione Merz e curato da Gabi Scardi.  Finissage il 15 maggio con presentazione del catalogo alle 18.piero

Garantiscono i promotori: la nostra animalità, di regola imbrigliata, è a tratti un’occasione per ripensare la nostra identità. Una donna può pensarsi leone maschio, e un uomo può sentirsi una rana femmina. A partire da pulsioni profonde l’immaginazione del sé può travalicare i generi, le regole del gioco, quelle dello stare in società.

Molte culture antiche hanno saputo dare forma a questo lato umano trasformandolo in divino, attribuendo a divinità femminili caratteristiche tipicamente maschili e viceversa; hanno pensato a divinità animali dalle caratteristiche umane. Un tempo il rapporto con la propria animalità e con gli animali reali era molto più stretto, poi si è lentamente spento. Oggi definire qualcuno un animale è un insulto: animale è colui che non rispetta le regole del vivere “civile”, della nostra cultura comune e, pinsieme_ler estensione, è il diverso, barbaro in senso stretto e figurato. Colui che osa fare della propria diversità bandiera è rischioso.

A partire da queste considerazioni Wurmkos sta lavorando da anni intorno a questo tema esplorandone le possibilità e nel 2015 ha avviato un lavoro comune con Laboratorio d’arte Marmellata, non nuovo a questa tematica, e con il Dipartimento Educazione Fondazione Merz di Torino. Ciascun laboratorio ha sviluppato il tema a partire dalla parola animale, vi sono poi stati diversi workshop che hanno messo insieme le idee e le persone dell’uno e dell’altro laboratorio.

Il risultato è in mostra come un unico lavoro, un pensiero molteplice intorno all’animalità, costituito da disegni, fotografie, schizzi e parole. Durante la mostra il L.A.M. (Laboratorio d’Arte Marmellata) trasferirà nella Rocca le normali attività del laboratorio visibile al pubblico tutti i sabati dalle 16,00 alle 18,00.giuliana

Wurmkos è un laboratorio di arti visive fondato nel 1987 a Sesto San Giovanni; è un luogo aperto, un’esperienza “basagliana” che mette in relazione arte e disagio psichico senza porsi obiettivi di salvezza, nel quale entrano sui diversi progetti, artisti, disagiati e non, critici, persone che collaborano alla realizzazione di opere e testi.

Il Dipartimento Educazione della Fondazione Merz di Torino concorre al conseguimento degli obiettivi della Fondazione progettando e realizzando attività volte alla promozione e alla trasmissione del valore sociale che l’arte e la cultura contemporanea possono rappresentare.

Laboratorio d’arte Marmellata, nato nel 2009 e ideato dagli artisti di OsservatorioinOpera, Piero Almeoni e Paola Sabatti Bassini, in continuità con il loro lavoro  di  produrre arte  come  azione politica, critica e continuativa che vuole sostanziare le azioni artistiche nella vita reale.