Brescia. Un viaggio nel mondo animale è la mostra “Animali d’acquarello” che ha inaugurato sabato 13 giugno presso la Galleria dell’Incisione di Brescia. In fondo le opere di Giorgio Maria Griffa, artista e viaggiatore, sono un modo per esprimere con l’arte le emozioni di viaggio, sia esso lontano o vicino. La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito sino al 12 luglio.47_58x58

La rassegna è la seconda che la galleria dedica all’artista biellese ed è composta da una quarantina di acquarelli che ne raccontano il lavoro più recente. Lontano dai paesaggi sospesi e solitari dei precedenti reportage di viaggio, lo sguardo di Griffa approda verso territori nuovi e il soggetto preferito diviene il mondo animale.24_38x56

Nasce così una lunga galleria di ritratti, che si muovono nella dimensione libera del foglio bianco: passeri, pinguini, pettirossi, civette, ma anche gatti, corvi, marabù, scoiattoli, alcuni descritti con minuzioso realismo, altri suggeriti da rapidi guizzi di colore o da pennellate diluite. Altre volte il punto di vista dell’artista si concentra su un dettaglio dell’animale, quasi messo a fuoco da un obiettivo macrofotografico, con effetto altrettanto suggestivo e poetico.36_38x57

Giorgio Maria Griffa nasce a Biella nel 1944. Autodidatta, prova diverse tecniche espressive prima di trovare nell’acquarello il mezzo che più lo soddisfa per riportare sulla carta i ricordi dei suoi viaggi. Accanto alla sua tecnica acquarellistica più conosciuta, sviluppa una serie di collages ottenuti da carte indiane e orientali, sempre dipinti con acquarello, che richiamano antiche carte nautiche o vecchi documenti. Per conoscere grandi sensazioni c’è chi deve essere il primo a salire una vetta, attraversare un mare, calpestare una terra. Griffa pensa sia sufficiente viaggiare da soli per rendere spesso uniche alcune esperienze. Non crede occorra il machete per farsi largo tra le emozioni.2_38x57

Le mete dei viaggi e i soggetti dei suoi lavori sono scelte precise. Preferisce il nord all’est, sceglie luoghi poco abitati, non fa domande a chi ci vive, non finge di essere uno del posto, non disturba. Espone i suoi acquarelli di viaggio in gallerie di tutto il mondo e i resoconti dei suoi viaggi vengono pubblicati su riviste specializzate in Italia e all’estero.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.