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Milano – Si possono ancora prenotare gli ultimi posti per poter godere di indimenticabile vacanza a contatto con animali e la natura. Dal 30 giugno al 6 luglio una settimana di formazione pratico teorica sulla gestione di rifugi e santuari per animali salvati dall’industria della carne.

Il corso si prefigge la finalità di formare i partecipanti in merito alla realizzazione e gestione di strutture dedicate al recupero e alla cura di animali tradizionalmente definiti ed etichettati come “da reddito”.

Stage in compagnia a Vitadacani!
Stage in compagnia a Vitadacani!

L’intento del corso è sia dare la possibilità, nelle sessioni di lavoro pratico, di sperimentare direttamente sul campo l’attività che in rifugio si deve affrontare quotidianamente, sia trasmettere, nelle sessioni teoriche, contenuti riguardanti la gestione di una struttura per animali.

Sarà data l’occasione di assistere e contribuire a quanto ogni giorno si svolge in un Santuario, partecipando in maniera più o meno attiva alla pulizia degli spazi dove gli animali vivono, così come alla somministrazione del cibo, alle cure veterinarie, all’osservazione comportamentale, alla manutenzione delle strutture nel rispetto totale degli ospiti, quindi compatibilmente con la loro sicurezza e tranquillità.

Curiose...
Curiose…

L’iscrizione prevede la formula “Day” senza cena e pernottamento con la quota di 250 euro+30 euro di iscrizione all’associazione e la formula “Night and day” con cena vegana e alloggio al costo di 350 euro+30 euro di iscrizione all’associazione.

Vitadacani si batte per la liberazione animale, gestisce il Parcocanile e i due santuari Porcikomodi che ospitano animali da reddito liberati dallo sfruttamento. Si batte contro l’abbandono, il randagismo, la vivisezione, l’importazione, l’esportazione e il traffico di animali e ogni forma di sfruttamento e maltrattamento degli stessi.

Porta avanti progetti di recupero di animali salvati dall’industria della carne, animali da laboratorio, cani morsicatori, animali disabili o vittime di maltrattamenti. Promuove la cultura vegan e antispecista attraverso programmi educativi e didattici. Grazie al progetto “Le Bambine”, ha salvato dei macachi dai laboratori di sperimentazione e li mantiene presso il Parco Faunistico di Piano dell’Abatino. Ogni iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi per finanziare il mantenimento degli animali e i progetti di salvataggio.

 

 

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