Gardone Val Trompia, Brescia. L’anno in valle comincia con un assaggio di Oblomov, l’ormai tradizionale Festival dei narratori di Gardone Val Trompia in programma dall’11 al 13 maggio prossimo.

Così parte con largo anticipo la sesta edizione di Oblomov, ma quest’anno c’è  un’anticipazione di grande interesse, resa possibile grazie al prezioso sostegno del Lions Club Valtrompia e con il patrocinio di Comunità Montana di Valle Trompia.locandina oblomow

Due serate di racconti e musica: giovedì 19 e venerdì 20 gennaio alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro di Inzino, tenute insieme dal filo rosso di un fatto leggendario, frutto dell’invenzione di uno dei più importanti narratori italiani. Stiamo parlando di Alessandro Baricco che, nella famosa pièce teatrale “Novecento”, mette a confronto, in un duello a colpi di virtuosismo pianistico, Jelly Roll Morton con Danny Boodman T.D. Lemon Novecento.

E nelle stesse giornate, alle ore 18.00, aperitivo con i consigli di lettura dei protagonisti presso la Biblioteca Comunale.

Il programma:

Giovedì 19 gennaio alle ore 18.00 presso la Biblioteca di Gardone Val Trompia: “dalla musica al romanzo, andata e ritorno” consigli di Lettura con Claudio Comini (bibliotecario), Luca Bragalini (musicologo e saggista), Corrado Guarino (pianista e compositore).

Alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro di Inzino: “prima di Novecento, primi del Novecento, la nascita del jazz tra fiction e realtà” lezione-narrazione con immagini e musica. Luca Bragalini: narrazione e Corrado Guarino: pianoforte.

Venerdì 20 gennaio alle ore 18.00 presso la Biblioteca di Gardone Val Trompia: “Baricco e non solo” Consigli di lettura con Claudio Comini (bibliotecario), Valerio Busseni (attore), Alessandro Costantini (pianista), Ennio Pasinetti (regista).

Alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro di Inzino: “Novecento. la leggenda del pianista sull’oceano” performance teatrale, tratta da Novecento di Alessandro Baricco, a cura dell’Associazione Culturale PianoVoce, Valerio Busseni, recitazione e tromba, Alessandro Costantini, pianoforte e Ennio Pasinetti, regia.