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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Sostegni, che fissa misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, con una dotazione di 32 miliardi di euro.

Gli interventi previsti si articolano in 5 ambiti principali: sostegno alle imprese e agli operatori del terzo settore; lavoro e contrasto alla povertà; salute e sicurezza; sostegno agli enti territoriali; ulteriori interventi settoriali.

Il Decreto prevede la concessione di contributi a fondo perduto per gli esercenti attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita iva che abbiano conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro, e che abbiano subito perdite di fatturato, tra il 2019 e il 2020, pari ad almeno il 30 per cento, calcolato sul valore medio mensile. Il contributo potrà essere erogato tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente intestato al beneficiario o come credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione.

Viene inoltre istituito presso il Ministero dello sviluppo economico un fondo da 200 milioni di euro per il sostegno alle grandi imprese in crisi a causa della pandemia, per la concessione di prestiti da restituire nell’arco di un massimo di 5 anni finalizzati ad assicurare la continuità operativa delle grandi imprese in temporanea difficoltà economiche.

Altra nota importante, viene alzata la soglia degli aiuti di stato per l’emergenza Covid a 1,8 milioni di euro, in linea con quanto già previsto a livello europeo.