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Padernello (Brescia) – La cultura trova il suo spazio a Castello anche per i prossimi due giorni.

Ieri sera, alle ore 21, la rassegna  Un’ora d’autore, gli itinerari letterari a cura di Agostino Garda
con FILOVIA, di Giancarlo Consonni (2016) per Giulio Einaudi editore.

Piccolo volume di brevissime poesie, quasi frammenti. Dove frammento non ha significato di “poco conto” ma di “elemento capace di evocare”. Il viaggio in filovia, attraverso Milano, sui mezzi pubblici, è fonte di incontri, di contatti fisici, di voci, profumi ed odori. Lirismo, ironia, canto lieve e potente dipingono gesti carichi di naturalezza, eleganza e senso.

Venerdì 28, invece, alle 20:45 Franca Grisoni legge le poesie di “Croce d’amore. Crus d’amur” Una “passione in versi” ispirata al Romanino.

Franca Grisoni, poetessa di Sirmione, fra le voci più apprezzate nel panorama letterario nazionale, mette la sua ispirazione a confronto con i dipinti di Girolamo Romanino. Nascono così le liriche in dialetto di Crus d’amur (ed. Interlinea), dodici “pitture verbali” che compongono un omaggio appassionato e colmo di spiritualità al grande pittore bresciano cinquecentesco.

Franca Grisoni è nata a Sirmione, dove vive. Dopo l’esordio con La böba (prefazione di Pietro Gibellini, Genova 1986), vincitore del Premio Bagutta opera prima, ha pubblicato i seguenti testi poetici: El so che te se te, Firenze 1987 (Premio Empoli); L’oter, Torino 1988; Ura, Forte dei Marmi 1993; De chi. Poesie della penisola di Sirmione, Milano 1997 (Premio Viareggio); La giardiniera, Brescia 2001; L’ala, Torino 2005 (Premio Biagio Marin); Passiù, Brescia 2008; Poesie, a cura di Paola Carmignani, Brescia 2009 (Premio Salvo Basso, Premio Tirinnanzi); Compagn, Brescia 2012 (Premio Nazionale Ponte di Legno Poesia); Medea, Brescia 2012, L’ös. L’uscio (Brescia 2013).