Ludovico Ariosto
La statua di Ludovico Ariosto, opera di Riccardo Secchi

Reggio Emilia – Sabato 12 marzo alle ore 16, la Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi organizza una seduta di studio, che viene accolta come da tradizione presso la Sala Conferenze di Cassa Padana di Reggio Emilia, situata all’interno del complesso dello storico Palazzo Caffari, oggi sede di una filiale della banca bresciana.

La seduta è aperta dalle comunicazioni del presidente Giuseppe Adriano Rossi e dalla consegna del diploma di socio corrispondente a: Corrado Corradini, Mons. Tiziano Ghirelli, Roberto Marcuccio e Francesco Giuseppe Sassi.

 Sono previste tre relazioni. La prima è affidata al prof. Gino Ruozzi, docente dell’Università di Bologna, che interverrà sul tema “Riflessioni sulla prima edizione dell’Orlando Furioso”. Ricorre infatti quest’anno il quinto centenario dalla prima edizione del famoso poema di Ludovico Ariosto – nato a Reggio Emilia l’8 settembre 1474 – stampata a Ferrara nel 1516. La relazione si inserisce nell’ambito delle iniziative celebrative promosse per la ricorrenza centenaria.

Ariosto_ritratto
Il ritratto dell’Ariosto

Seguono una comunicazione del dott. Gabriele Spaggiari sul tema “Il Seminario di Reggio Emilia, 1900 – 1945”, e un contributo del socio dott. Giuseppe Ligabue concernente “Borzano e la sua chiesa. Dalle origini al rinascimento. Nuovo studi e ricerche”.

L’incontro è aperto a quanti sono interessati alla storia locale.

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La Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi è stata fondata nel 1860. Opera nel settore della ricerca storica, della conservazione, della tutela e della valorizzazione dei beni culturali. Promuove sedute di studio nel corso delle quali vengono presentate comunicazioni sulla storia reggiana intesa nella sua più ampia accezione, frutto di accurate ricerche d’archivio. Cura la pubblicazione di documenti inediti. Edita dal 1968 il Bollettino Storico Reggiano, a cui si affianca dal 2010 la collana Fonti e Studi.

La Deputazione conserva un prezioso archivio che contiene la documentazione relativa alla sua attività, nonché i verbali delle riunioni dal 1860 ad oggi, ed un’apprezzabile biblioteca di storia reggiana.