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Parma – Una mattinata in compagnia di Giuseppe Verdi, per conoscere da vicino i tesori dell’Archivio Storico del Teatro Regio di Parma e scoprire le più riposte sfaccettature del rapporto tra il grande operista e uno dei suoi più stretti collaboratori: Salvadore Cammarano.

Nella mattina di sabato 25 giugno, l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani in collaborazione con Casa della Musica di Parma, Comune di Parma e Ministero della Cultura, organizza due appuntamenti aperti gratuitamente al pubblico.

Alle 10.00 Cristina Gnudi, archivista della Casa della Musica, accompagnerà il pubblico in una visita guidata all’Archivio Storico del Teatro Regio di Parma (1816 – 2001), mostrando quanto i documenti storici ci possono raccontare della storia del Teatro e dei suoi protagonisti. Per l’occasione sono state scelte quattro opere con libretto di Cammarano: Alzira, Trovatore, Battaglia di legnano e Luisa Miller. . L’ingresso alla visita è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Alle 11.00, dopo una pausa caffè offerta a tutti i partecipanti, la mattinata proseguirà con la presentazione della nuova edizione del “Carteggio Verdi-Cammarano (1843-1852)”, volume a cura di Carlo Matteo Mossa (Parma, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, 2021) uscito nell’ambito dell’Edizione Nazionale dei Carteggi e dei Documenti Verdiani.

Includendo trentasei lettere prima inedite di Verdi, il testo fa nuova luce sulla genesi di Trovatore, Luisa Miller, La battaglia di Legnano e Alzira. Se ne parlerà con il curatore del volume, con Alessandro Roccatagliati (Direttore del Comitato Scientifico dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani) e Raffaele Mellace (docente presso l’Università degli Studi di Genova). Anche per questo secondo incontro l’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.