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Soncino, Cremona. L’associazione Castrum Soncini, fondata il 4 Novembre 1995, ha come compiti specifici la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio del borgo di Soncino, il castello e le possenti mura venete, che cingono ancora il borgo, hanno difeso nei secoli l’armonia medioevale del paese cresciuto sin da tempi antichi sulle rive del fiume Oglio, ora vanta come pochi paesi di pianura una testimonianza storico-architettonica inalterata.

L’associazione si prodiga anche nella ricerca storica e nella valorizzazione a tutto tondo del passato del Borgo fortificato.

In questa direzione è il convegno “Appunti di Storia, gli archivi parrocchiali, un patrimonio storico-culturale da preservare e valorizzare: l’esperienza di Soncino” in programma domenica 16 giugno presso la sala convegni dell’ex filanda di Soncino si terrà, a partire dalle 10. In quest’occasione il tema di studio è sugli archivi parrocchiali e in particolare su quello di Soncino, recentemente riordinato.

Introdurrà l’incontro la dott.ssa Marina Sambusiti che analizzerà la valenza storico-culturale degli archivi parrocchiali, portando alcuni esempi di documentazione presente in questi archivi. Seguirà l’intervento della dott.ssa Silvia Pinferetti sull’archivio parrocchiale di Soncino da lei stessa da poco riordinato. Si potranno così conoscere alcune curiosità e particolarità riguardanti la documentazione presente.

L’incontro ha lo scopo di far capire l’importanza della documentazione presente negli archivi parrocchiali, troppo spesso dimenticati e addirittura abbandonati con il rischio di perdere importanti testimonianze storiche. E allora questo incontro dovrebbe servire a tutelare e a valorizzare un patrimonio storico seguendo l’esempio di Soncino che grazie alla lungimiranza del parroco don Giuseppe Nevi può vantare un archivio finalmente tutelato e preservato.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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