a cura di Cinzia Zanetti

Bagnolo Mella – Si terrà Domenica 20 dicembre alle ore 15.00 presso Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella l’inaugurazione della CoArtCo, al galleria civica d’arte contemporanea della Città di Bagnolo Mella.

La collezione di arte contemporanea CoArtCo è un progetto che ha attraversato gli anni e diverse esperienze prima di trovare un luogo fisico in cui manifestarsi. La collezione in mostra nasce da tre componenti fondamentali: un’amministrazione comunale che ha creduto nella cultura e nell’importanza di condividere il patrimonio artistico; il desiderio di intrecciare e alimentare rapporti di amicizia e fiducia da parte dei curatori e la generosità e sensibilità di artisti capaci di donare il proprio lavoro e la propria ricerca alla collettività.

Dalla sinergia di queste tre forze è nata una realtà accessibile a tutti, capace di rispondere al sempre più crescente interesse nei confronti dell’arte e sperimentare la cultura. La conoscenza e la valorizzazione degli artisti del nostro territorio è stata una condizione importante per la nascita del progetto, che risponde ad un bisogno sincero di raccontare un periodo complesso a cavallo tra due secoli ricchissimi di eventi e sperimentazioni.

CoArtCo raccoglie opere del secondo dopoguerra bresciano donate nel corso degli anni al Comune di Bagnolo, a cui si sono unite via via importanti donazioni frutto anche di attività espositive organizzate da associazioni artistiche a Palazzo Bertazzoli, con l’intento di arricchire una collezione che stava prendendo forma e consistenza. Il nucleo così formato permetterà al pubblico di confrontare le ricerche contemporanee degli artisti emergenti, con quelle prodotte durante la seconda metà del secolo scorso, facendo emergere una serie di legami o contrapposizioni tra poetica e stili.

Quattro generazioni di artisti del Novecento rappresentano quindi il punto di partenza dell’itinerario espositivo, destinato ad essere flessibile ed in continua trasformazione; tante nuove opere tutt’ora lo stanno arricchendo, a testimonianza della vitalità di un progetto in cui molti credono.

Palazzo Bertazzoli
Palazzo Bertazzoli

Il desiderio della Direttrice artistica AnnaMaria Chiara Donini e dei suoi collaboratori Giambattista Bonazzoli e Giampietro Cacciamali, è infatti creare un Museo definito ma non definitivo, che possa evolversi ed aprirsi alle esperienze più recenti, prendendo in considerazione tutti i linguaggi artistici contemporanei. Un luogo quindi che possa accogliere i visitatori coinvolgendoli attivamente, un luogo in cui condividere la passione per ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video, all’installazione.

Il percorso espositivo è pensato per valorizzare al meglio ogni singola opera; la collocazione sarà finalizzata a rappresentare una specifica esperienza artistica definita temporalmente, ma importante sarà il continuo dialogo con l’ambiente; gli spazi del museo dovranno supportare le opere, permettendone una corretta fruizione e guidare al tempo stesso il visitatore verso una lettura d’insieme della collezione. La speranza è di poter dare continua vitalità ad un progetto che affonda le sue radici nelle manifestazioni artistiche del territorio bresciano, senza tuttavia escludere in futuro un possibile coinvolgimento di aree geografiche diverse, ampliando così un’esperienza fondata sulla dedizione, la passione e sul desiderio di rendere l’arte sempre più fruibile.

Alla presentazione, che si terrà a Palazzo Bertazzoli in via XXVI Aprile, 48 a Bagnolo Mella BS, seguirà rinfresco di chiusura.

1 commento

  1. Gioco d’anticipo per ringraziare gli Artisti che hanno donato l’opera per la CO.art. CO. E’stato gratificante e sorprendente il risultato, per la generosità, la disponibilità e la collaborazione dimostrata nei miei confronti e di tutta la squadra che ha lavorato per essere puntuali all’apertura di questa nuova struttura. Domenica 20 dicembre alle ore sedici apriremo il regalo di Natale che l’Amministrazione Comunale da alla gente che ama l’ARTE e non solo, a tutta la popolazione perchè possa diventare un posto dove incontrarci e confrontarci per portare nuove idee e far si che la Collezione non diventi permanente statica ma sempre in continuo movimento…

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