La Regione Emilia-Romagna ha messo in campo 15 milioni di euro sul bando per attrarre nuovi investimenti sul territorio nel biennio 2020 e 2021. L’intervento si rivolge alle imprese che vogliano insediarsi o espandere la propria attività in Emilia-Romagna.

L’obiettivo è finanziare progetti di investimento ad alto impatto tecnologico e occupazionale, che rispondano agli obiettivi di interesse regionale.

L’importo minimo dell’investimento obbligatorio in Ricerca e Sviluppo è fissato 2 milioni di euro. Le tipologie di intervento possono riguardare: infrastrutture di ricerca; interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (spesa obbligatoria); nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale e delle grandi imprese solo nelle aree assistite; interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, o per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti; formazione e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Il contributo è a fondo perduto e varia in base all’impatto occupazione, con un tetto massimo di 7 milioni di euro.

Le domande devono essere trasmesse in via telematica dal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021.

Dal 2016 a oggi la Regione ha assegnato sulle precedenti edizioni del bando ben 84 milioni, mobilitando investimenti per oltre 246 milioni e creando 2.043 nuovi posti di lavoro.