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Sulla spiaggia di Pinarella di Cervia dal 22 aprile al 1° maggio esibizioni di aquiloni acrobatici, balletti, battaglie aeree, prove di record e combattimenti lasceranno i numerosissimi partecipanti, grandi e bambini, con il fiato sospeso e naso all’insù, ad ammirare lo spettacolo straordinario del Festival Internazionale dell’Aquilone, giunto alla sua 36° edizione.

200 gli ospiti ufficiali, in rappresentanza di 30 Paesi, che con le loro creazioni dalle forme più bizzarre, ideate come sempre per l’evento, trasformeranno il cielo nel teatro di uno spettacolo inconsueto. Saranno utilizzati esclusivamente aquiloni, siano essi combattenti, veleggiatori, cellulari, acrobatici o giganteschi “soft-kites” (aquiloni in 3D privi di stecche). Tra le esibizioni in programma, da non perdere sono L’Aquilone d’Autore e la storica Rokkaku Challenge, combattimento di aquiloni della tradizione giapponese.

Tanti gli ospiti riconfermati in questa edizione – fra cui, solo per citarne alcuni, “il cacciatore di aquiloni” Stafford Wallace dall’India, l’“Artista del vento” americano George Peters, lo svedese Johan Hallin e i suoi aquiloni-fenice, l’ingegnere italiano Bruno Bonino che fa piovere caramelle dal cielo, l’inglese Paul Thody, detentore di un singolare primato mondiale, conquistato facendo volare uno stack di 50 aquiloni Flexifoil con la sola forza delle braccia – così come le new entry – dal pittore inglese Steve Brockett, creatore di aquiloni finemente istoriati e ambitissimi dai collezionisti di tutto il mondo, al messicano-californiano José Sainz, creatore di splendidi aquiloni ispirati alla civiltà Azteca, al pittore, incisore e artista del vento Michel Gressier, numero uno in Francia e fra i più quotati al mondo.

Ed è proprio la Francia l’Ospite d’Onore 2016 che, attraverso un progetto speciale, commemora l’Artista del vento Philippe Cottenceau. Caratterizzandosi per l’elevato numero di donne partecipanti, si aggiunge quest’anno al Festival un altro tema, L’altra Metà del Cielo, per rendere omaggio all’universo creativo femminile

Completano l’offerta workshop e laboratori, installazioni, mostre, esibizioni di teatro danza, musica e spettacoli serali. Torna inoltre la Fiera del Vento, ovvero il mercatino dell’Aquilone, dell’artigianato etnico e della gastronomia.

Nell’area del parco urbano Giorgio Bassani, a Ferrara, si svolgerà invece il Festival Vulandra, che nel 2016 celebra la 37° edizione. Un appuntamento anche questo consolidato per gli aquilonisti provenienti non solo dall’Italia ma anche dal resto dell’Europa come Francia, Lussemburgo, Austria, Germania, Svizzera. Dal resto del mondo arrivano quest’anno partecipanti da Turchia, Brasile e Colombia.

Tre giorni di festa, dal 23 al 26 aprile, durante i quali si potranno ammirare in cielo le loro splendide creazioni volanti e divertirsi con le iniziative e le attività rivolte a grandi e a piccoli, con aquiloni in distribuzione gratuita ai bambini. L’aquilone proposto per Vulandra 2016 è di origine vietnamita e si chiama DIEU SAO.

Laboratori di costruzione di aquiloni si affiancano ad un fitto programma di iniziative culturali, giochi e divertimento.