Tempo di lettura: 2 minuti

Pezzaze, Val Trompia, Brescia. Dire, fare, imparare: dal museo al villaggio preistorico come laboratorio di inclusione, al via in questi giorni a Pezzaze, a metà strada tra le frazioni di Stravignino e il borgo medievale di Mondaro, in un’area di proprietà comunale, sorge un nuovo sito didattico a tema preistorico.

L’ArcheoLab concepito come estensione del vicino Museo ORMA di Pezzaze, primo e unico museo archeologico in Valle Trompia e realtà aderente al Sistema Museale della Comunità Montana di Valle Trompia, è uno spazio didattico pensato per fare esperienze ludico-didattiche all’aperto e al chiuso, legate al periodo della preistoria. Adulti, bambini, giovani e anziani possono sperimentare attività quali tessitura, creazione di monili e attrezzi vari, conduzione del bestiame, coltivazione di grani antichi, proprio “alla maniera” dei nostri antenati.

Le attività sono promosse e condotte dagli operatori dell’Associazione ScopriValtrompia, i quali affiancano gli ospiti alla scoperta di saperi quotidiani e modi di vivere antichi.

A cura del Comune di Pezzaze sono stati realizzati nel corso della prima metà del 2020, grazie a un contributo di Regione Lombardia, tutti gli interventi necessari per la realizzazione del Villaggio-laboratorio. Con il progetto “Dire, fare, imparare: dal museo al villaggio preistorico come laboratorio di inclusione” co-finanziato dalla Chiesa Valdese l’Associazione ScopriValtrompia, in collaborazione con la Comunità Montana e il Comune.

Ha completato l’intervento con l’allestimento degli spazi; ha progettato e sperimentato le attività educative con il coinvolgimento delle scuole del territorio e con un’attenzione particolare ai minori con fragilità sia fisiche che cognitive; ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori in progetti di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento); ha coordinato e integrato la comunicazione e la progettazione con i Servizi Educativi del Sistema Museale di Valle Trompia.

Il progetto arricchisce l’offerta educativa e turistico-culturale già esistente a Pezzaze (piccolo comune montano di 1498 ab. con tradizioni minerarie), che ad oggi conta su alcune delle sedi più suggestive aderenti al Sistema Museale di Valle Trompia ossia: Il Museo archeologico ORMA, La Miniera Marzoli, La collezione etnografica Costanzo Caim, Il sentiero dei carbonai e il cospicuo patrimonio storico-religioso. Il valore del patrimonio culturale di Pezzaze risulta inscindibile dall’importanza storica della sua comunità che già nel 1318 fu la prima in tutta la valle a dotarsi di statuti propri.

La realizzazione di un fuori museo collegato al museo archeologico, dedicato principalmente alla didattica, vuole offrire un approccio diverso alla comprensione della collezione archeologica e nel contempo promuovere la crescita culturale dei giovani della Valle. Per questo accanto ai percorsi specifici già adottati nelle visite al museo, alle repliche di oggetti preistorici e alle epigrafi romane che si possono toccare, si è pensato a uno spazio aperto, esterno al museo, dove possano essere utilizzate le diverse sensibilità e capacità: utilizzare i propri sensi in base alle singole abilità o disabilità, fare e disfare, riuscire e non riuscire sono tutti aspetti che arricchiscono e aiutano a superare le barriere.