Tempo di lettura: 3 minuti

Brescia. Il nuovo cinema Eden ha in cartellone da giovedì 5 novembre quattro appuntamenti con l’architettura, quattro film d’autore entrano nel rapporto tra lo spazio reale costruito e la finzione filmica, per avvicinare il pubblico al tema dell’architettura e come arte spazio-temporale.

La Rassegna è un’iniziativa del dipartimento Promozione dell’Architettura dell’Ordine, al fine di sensibilizzare una maggiore cultura architettonica nel territorio. Questa è la seconda edizione della rassegna cinematografica “cinema e architettura” e come lo scorso evento le pellicole selezionate, ambientate per lo più nella città contemporanea, trattano diversi temi. Il fil rouge che le accumuna è il “taglarchitetturaio architettonico” con cui vengono analizzate le diverse storie e situazioni. Ogni pellicola sarà introdotta e commentata da esperti in materia che aiuteranno il pubblico a meglio comprendere ed approfondire le singole tematiche. Durante ciascuna delle tre serate verranno proposte suggestioni e spunti di riflessione sui “paesaggi urbani” che caratterizzano la città contemporanea attraverso la proiezione di film e il dibattito con gli ospiti in sala.

Primo appuntamento giovedì 5 novembre con “Wes Anderson: se non avessi fatto il regista, avrei fatto l’architetto”. Ilaria Feole, autrice del libro “Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali”, profonda conoscitrice del regista texano, ha analizzato gli elementi e le scene maggiormente architettoniclocandinahe di tutti i suoi film, estrapolandole e creando ad hoc un montaggio video utilizzato come supporto di un racconto/lezione sul mondo di Anderson.

Giovedì 19 novembre il film “Medianeras, innamorarsi a Buenos Aires” di Gustavo Taretto. Con la sua opera prima, l’esordiente Gustavo Taretto coglie le contraddizioni del mondo post-moderno contemporaneo con uno stile ironico e originale. E’ una storia che parla di alienazione, di disagio e della disperata solitudine che interessa migliaia di persone, soprattutto in città popolose come la Buenos Aires del film.

Mercoledì 2 dicembre “Milano 2015” regia di un ensemble giustamente eclettico di personalità le quali non sono necessariamente milanesi o residenti a Milano. Solo Soldini ed Elio sono milanesi doc. Diritti è bolognese, Veltroni è romano mentre Capotondi e Bolle hanno adottato e sono stati adottati da Milano ) raccontano la ‘loro’ Milano in sei cortometraggi sulla città così come si presenta nell’anno 2015. Chi avesse pensato ad un’operazione ‘da Expo’ è stato smentito dalla data di uscita nelle sale ad Expo ormai quasi conclusa. Qui c’è qualcosa di più e di diverso. C’è la voglia di andare a raccontare una città cogliendone le eccellenze e anche, perché no anche se molti non se ne accorgono, la bellezza.roma

Chiude la rassegna giovedì 21 gennaio 2016 lo spettacolo teatrale “ Sacro Romano Gra, verso un altrove contemporaneo”.  Azione teatrale con un racconto per voci e suoni sul Grande Raccordo Anulare di Roma”. Con brani tratti dal libro, adattati da Sapo Matteucci e Nicolò Bassetti, la regia di Aldo Vinci, che è anche l’interprete, i suoni originali di Pivio e De Scalzi e il sound design di Stefano Grosso che ha lavorato anche al film. Il risultato è un viaggio universale tra le maree della trasformazione urbana, uno spettacolo di un’ora che offre lo spaccato di un altrove quotidiano che circonda la Capitale. Sacro romano Gra è la narrazione di un territorio in perenne fermento, tra antico, moderno, esperimenti vitali e rifugi dalla vita, domande inevase e qualche mistero. Un’ora di visioni di un mondo straordinariamente reale, molto vicino e molto lontano da Roma.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *