Tempo di lettura: 2 minuti

Orzinuovi, Brescia. “Gli elementi filiformi che hanno abitato e abitano i quadri di Soulé sono come delle radici vive o dei legamenti che tendono a prolungarsi dentro il quadro dallo spazio esterno. Ne ho parlato come di forze perturbanti e si direbbe quasi che siano forme di universo sotterraneo.” Questo scrive  di Ariel Soulè lo storico e critico d’arte Tommaso Trini.

Le opere dell’artista argentino sono in mostra alla Rocca di Orzinuovi fino al 22 aprile dal titolo:  “Tempo e Metamorfosi”. La personale di Ariel Soulè è visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. L’ingresso è libero.

La mostra è curata da Franco Rossi, direttore della Galleria d’arte Studio f.22 di Palazzolo sull’Oglio, che ha incontrato l’artista argentino Ariel Soulé nel 1985: quell’anno i due hanno intrapreso una lunga collaborazione iniziata con una mostra proprio nella galleria di Palazzolo.

“Questa presenza internazionale ci inorgoglisce – commenta il sindaco di Orzinuovi, Andrea Ratti -. Ospitare il maestro Ariel Soulé nella nostra Rocca con opere di rassicurante bellezza e di dimensione possente ci dona un nuovo spirito culturale e rinforza la tradizione della nostra ambizione espositiva. Devo ringraziare l’artista insieme devo consegnare la garanzia della nostra amicizia a Franco Rossi, il quale si è impegnato a riassumere, organizzare e ricreare la genialità di Soulé per l’affermazione scenica di questa ammirevole mostra”

“Nella mostra alla Rocca di Orzinuovi – sottolinea Tonino Zana, presidente di Nuova Orceania -, luogo storico di esposizioni e ricerche artistiche, Ariel Soulé offre un saggio prezioso della sua sapienza culturale, congiunge la storia dell’arte con la storia della filosofia, mette a disposizione la sua ricerca, colloca in varie stanze il valore del pensiero immenso dell’Occidente, lo rende mobile con le sue forme nel rapporto diversificato tra sfondi e lacerti, colori e sospensioni cromatiche”.

“Questo appuntamento artistico – conclude il curatore Franco Rossi -, nei magici spazi della Rocca di Orzinuovi, sarà ricordato per il livello artistico delle opere e per il suggestivo allestimento”.

Ariel Soulé nasce a Buenos Aires. Giovanissimo è ammesso all’IDA, la scuola multidisciplinare fondata da suo padre nel 1959. Nel 1967 si trasferisce in Europa, prima a Barcellona e poi a Parigi. Negli anni ’70 Soulé vive in Italia e studia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *