Brescia. Il taglio del nastro dell’edizione numero 57 del Festival Pianistico Internazionale è rimandato, tuttavia proprio da sabato 25 aprile, giorno previsto per l’inaugurazione, la musica classica torna nelle case degli appassionati con un concerto digitale trasmesso a puntate e commentato dal direttore artistico Pier Carlo Orizio.

«In questo periodo di indefinitezza stiamo portando avanti la nuova programmazione del Festival, che guarda a dopo l’estate – racconta il direttore artistico Pier Carlo Orizio – Ma non volevamo lasciar passare il 25 aprile senza dare al nostro pubblico un segno che esprimesse la nostra vicinanza. Lo schermo di un computer o di uno smartphone non può certo sostituire lo spettacolo dal vivo, ma può regalare un piccolo ricordo dell’atmosfera del Festival durante questi momenti di sospensione delle attività, nell’attesa di poterci incontrare nuovamente a teatro».

Appuntamento ogni sabato mattina sui canali Facebook e Instagram del Festival con il commento di Pier Carlo Orizio. I video sono prodotti da Musicom.it con immagini video di Teletutto. Tutti i movimenti saranno fruibili sul canale Youtube in una playlist dedicata fino al 16  giugno.

Il Festival propone il concerto della Filarmonica del Festival diretta da Pier Carlo Orizio con solista Francesco Piemontesi, registrato al Teatro Grande di Brescia l’anno scorso. Protagonisti del concerto, i compositori romantici Johannes Brahms e Robert Schumann, a cui era dedicata la 56esima edizione.

Proprio da Brahms e dal suo Concerto n.2 per pianoforte e orchestra partirà un viaggio che terrà compagnia agli affezionati del Festival fino a metà giugno. Ogni sabato mattina infatti Pier Carlo Orizio proporrà al pubblico un commento, aneddoti e aggiornamenti sulla situazione del Festival, a cui seguirà un movimento del concerto. Dopo Brahms sarà la volta di Schumann, con la Sinfonia n.4. Con questo pezzo la Filarmonica e il suo direttore principale hanno raccolto ottime recensioni dalla critica e consensi dal pubblico in occasione della prima tournée italiana dell’orchestra.

«Proporre questo concerto è un modo per valorizzare la nostra orchestra, composta per la maggior parte di giovani professionisti, che oggi stanno soffrendo in modo particolare. Spero che, di pari passo con il Festival, verranno adottate al più presto misure di sostegno per il mondo delle orchestre come la nostra» continua Orizio.

«Vorrei ringraziare tutti gli abbonati che non stanno facendo mancare il proprio sostegno. È un periodo di grande incertezza per tutti i Festival, soprattutto per quanto riguarda la capacità di programmare date e presenze, ma ci tengo a far sapere loro che stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità per il recupero dell’edizione» conclude Orizio.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.