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Brescia. Simbolo della città la Vittoria Alata sta per lasciare il museo di Santa Giulia diretta all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze per una cura conservativa, speciali iniziative dedicate alla partenza della statua sono in programma per domenica 8 luglio.

Si stanno concludendo proprio in questi giorni, sotto gli occhi dei visitatori di Santa Giulia, le azioni di rilievo e diagnostica previste dal più ampio progetto di valorizzazione e restauro della statua della Vittoria alata.

La scultura, l’11 luglio, verrà affidata temporaneamente alle sapienti cure dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze per la parte più delicata del progetto: l’indagine dell’interno e il restauro conservativo complessivo, nonché la progettazione e realizzazione di un nuovo supporto interno a sostegno di ali e braccia, visto il non preciso funzionamento di quello storico ottocentesco.

Per salutare la Vittoria alata e augurarle un “buon viaggio” nonché un arrivederci, domenica 8 luglio il Museo di Santa Giulia sarà aperto gratuitamente per tutta la giornata, dalle 10.30 alle 19.00 – chiusura biglietteria ore 18.

Per questa occasione verrà proposto ai visitatori di partecipare a due momenti, curati dai Servizi educativi della Fondazione, l’uno di sperimentazione creativa e l’altro di riflessione attraverso il linguaggio narrativo, dedicati al capolavoro divenuto simbolo di Brescia.

Alle ore 10.30 Sulle ali del mito

Laboratorio per famiglie, rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni accompagnati dai familiari Un’occasione per scoprire le storie, i miti e le figure legate al volo, dai cavalli alati come Pegaso, alle creature mostruose come la Sfinge o affascinanti come la Vittoria. Prenotazione obbligatoria: CUP 030/2977833-834 [email protected] Costo per il laboratorio € 4,50 a partecipante

Alle ore 16.30 La Vittoria alata in viaggio 

Percorso narrativo rivolto agli adulti Una piacevole narrazione, intervallata da letture, che racconta della Vittoria e dei suoi viaggi: dall’Olimpo ai campi di battaglia, dal luogo del suo ritrovamento a Brescia alle diverse sedi ‘museali e non’ che nel tempo l’hanno ospitata fino alla partenza per l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze che avrà l’importante compito di ‘curarla’. Prenotazione obbligatoria: CUP 030/2977833-834  [email protected] Costo per il percorso € 4,50 a partecipante.

La statua, scoperta il 20 luglio del 1826 in occasione degli scavi archeologici condotti dai membri dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, costituisce il pezzo più significativo tra i materiali rinvenuti presso il Capitolium e uno dei pochi casi di statue in bronzo conservatesi, l’unico in Italia settentrionale: con il passaggio al Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero, i simboli pagani vennero infatti distrutti e, nel caso di materiali bronzei, fusi. Per preservarla da tale sorte, la statua venne nascosta in un’intercapedine del tempio, motivo per cui essa è giunta a noi.