Tempo di lettura: 3 minuti

Bergamo. Pittura, scultura, teatro, musica, architettura, design, fotografia, e molto altro sono i protagonisti indiscussi della Art2night,  la notte bianca dell’arte sabato 7 luglio dalle 18 alle 24, mentre chiese, ville, sedi museali, fino anche siti del Patrimonio Unesco come il villaggio di Crespi d’Adda, si trasformano per l’occasione in padroni di casa e ospiti attenti pronti ad aprire le proprie porte agli appassionati visitatori.Tante le emozioni e le scoperte che le precedenti edizioni di Art2night hanno regalato e che ogni anno fanno sì che la Notte Bianca dell’Arte diventi un appuntamento fisso all’interno del calendario cittadino, un appuntamento verso cui enti, operatori culturali, artisti e pubblico, manifestano senso di appartenenza e grande partecipazione. Un’iniziativa attesa che quest’anno giunge alla sua 5° edizione con un programma composto da una quarantina di proposte culturali.

Sorprendono e gratificano la passione e l’entusiasmo dimostrati dalle oltre 50 realtà, tra fondazioni, luoghi e associazioni, che ogni anno si impegnano per proporre attività e aperture straordinarie che vadano ad arricchire il programma della manifestazione.Art2nigt è un nome che riassume le due anime stesse dell’evento, da un lato il fermento culturale costituito da un programma sempre ricco e variegato di incontri e performance, dall’altro il fattore notte che copre con il suo manto l’intero svolgimento dell’evento infondendo così un senso di eccezionalità affrancata dalla frenesia della quotidianità per introdurre ad una dimensione quasi fuori dal tempo.

Ad inaugurare Art2night sarà la Fondazione Credito Bergamasco attraverso un evento musicale realizzato, presso la storica sede di Largo Porta Nuova, da Antiche Contrade e dedicato al ’68. L’evento, in programma per venerdì 6 luglio alle ore 18.00, andrà a chiudere la mostra “L’urlo del ‘68” aprendo contestualmente la 5° edizione della Notte bianca dell’Arte.Art2night, grazie alle numerose ed entusiaste collaborazioni con enti e fondazioni pubbliche e private, offre anche quest’anno l’opportunità di scoprire luoghi solitamente celati al pubblico. La possibilità di accedere in piena libertà a dimore storiche come Palazzo Moroni, Palazzo Tasso e Palazzo Terzi per passare poi ad esplorare con una guida esperta i tesori del Duomo addentrandosi nei luoghi sacri della Diocesi come il Seminarino e la Chiesa di San Matteo, la Basilica di S. Alessandro e molti altri.

Tante anche le attività pensate da realtà museali e biblioteche per coinvolgere in maniera innovativa ed inusuale il proprio pubblico. Tra queste la “Reading Night” letture al buio, una notte al museo presso l’Accademia Carrara dove per la prima volta ad essere impressionata non sarà la vista ma l’udito attraverso la voce di Loretta Molinari, narratrice della serata e le “Letture a Pizzico” proposte dalla Biblioteca Angelo Mai.Non mancano inoltre le iniziative riservate ai bambini che ogni anno costituiscono un pubblico entusiasta e attivo della manifestazione. Tra queste il Medieval fantasy circus, pura magia in compagnia del gruppo Corona Events, e numerosi laboratori pensati dal Museo delle Storie Di Bergamo per far riscoprire ai più piccoli il piacere della storia.

All’interno del palinsesto di una notte omaggiata all’arte non potevano certo mancare gli appuntamenti musicali, un percorso che spazia da cori pop-gospel a concerti per pianoforte passando attraverso i più rari e curiosi concerti di campanine. Una serata da trascorrere ascoltando il concerto d’organo del Conservatorio Donizetti nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, assistendo alla rappresentazione di due rarissime opere di eseguite per la prima volta a Bergamo, “L’incantesimo” di Italo Montemezzi e “l’Enfant prodigue” di Claude Debussy, a cura di Denia Mazzola – Ab Harmonie Onlus nel cortile di Palazzo Frizzoni, oppure ancora assistendo ad un’esecuzione in acustica ambientale per chitarra eseguita da Giacomo Parimbelli o un connubio live di musica e immagini presso il Castello di Valverde proposto dall’Italian Music Academy.

Ma non è finita qui: molte altre sono le iniziative in programma, tutte ad ingresso libero o agevolato, che si terranno anche in caso di maltempo.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *