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Darfo Boario Terme e Breno, Brescia. Grandi nomi dell’arte e dell’architettura contemporanea ospiti in Valle Camonica per la seconda edizione della rassegna, in versione “open-air”, di d’ADA Arte Design Architettura, propone incontri di alto livello per un’immersione nel mondo dell’arte contemporanea. A Darfo Boario Terme e a Breno dal 4 settembre al 3 ottobre.

Promuovere una prestigiosa rassegna culturale non è certo cosa facile: ancor più in tempi di covid 19. Ma sono stati la tenacia, l’impegno e la creatività degli organizzatori, degli sponsor e delle amministrazioni che hanno spinto a perseguire con fermezza il proposito di non disperdere l’eccellente esperienza dello scorso anno e proporre la seconda edizione di presentando un ricco e qualificato programma di incontri dedicati alle arti visive e ai linguaggi espressivi contemporanei.

Un calendario di appuntamenti che si terranno nel Chiostro dell’Ex Convento di Via Quarteroni a Darfo Boario Terme e al Parco di Villa Gheza a Breno, location esclusive e all’aperto, pronte ad ospitare cinque serate,  di cui 4 saranno a Darfo e 1 si terrà a Breno, per parlare di arte contemporanea. Con grandi nomi del panorama culturale italiano e internazionale. Partner dell’edizione 2020 sarà un prestigioso canale come Sky Arte

“La Rassegna torna in Valle Camonica – spiega Eletta Flocchini, direttore artistico di d’ADA – grazie a un impegno organizzativo importante sostenuto dall’Associazione culturale d’ADA, dai nostri sponsor privati ma anche dalle istituzioni pubbliche, che continuano a credere e investire in questo progetto di rilancio culturale attraverso l’arte e l’architettura contemporanea nelle diverse declinazioni. Siamo orgogliosi di presentare un programma di ospiti davvero illustri del panorama culturale italiano e internazionale, che hanno accettato con entusiasmo il nostro invito in Valle Camonica, nonostante i molteplici impegni professionali e una contingenza storica così delicata come quella attuale, legata alle restrizioni del covid. E’ un’occasione, dopo mesi difficili soprattutto nelle aree di Brescia e di Bergamo, per tornare a lanciare un messaggio positivo: l’arte e della creatività sono una risorsa fondamentale da cui poter ripartire per valorizzare la cultura del nostro territorio.-

ADA si conferma, dunque, come rassegna culturale che alza lo sguardo sul mondo artistico italiano e internazionale, non disperdendo l’elemento territoriale proprio a testimonianza di un percorso di affermazione delle contaminazioni culturali che hanno caratterizzato la Valle Camonica e continuano a renderla luogo di pensiero, di creatività, di eccellenza.

Se la Rassegna rinsalda la partnership pubblico-privato, quest’anno e vede nella collaborazione con il Gruppo FAI di Valle Camonica una importante novità. Infatti, sarà il Gruppo camuno che condurrà gli appassionati in un “Viaggio nella modernità in Valle Camonica” sulle tracce di Bruno Fedrigolli, di Antonio Montiglio Taglierini e di Franca Ghitti.

“Il FAI è noto per la sua vocazione alla tutela e valorizzazione di tutto il patrimonio culturale e ambientale italiano – dichiara Alessandra Giorgi, Capo Gruppo FAI Valle Camonica– Uno dei principali valori che muove i volontari e degli amici del FAI è la curiosità, la voglia di scoprire nel vero senso della parola, ovvero conoscere storie e opere nascoste, pur sotto gli occhi di tutti, come quelle generate dal grande talento di Bruno Fedrigolli, di Vittorio Montiglio Taglierini e di Franca Ghitti. Ringraziamo, quindi il Direttore Artistico, Eletta Flocchini, per averci coinvolti in questa azione di conoscenza e riconoscimento dei geni del nostro tempo che hanno lasciato tracce di innovazione nei luoghi della nostra quotidianità.”

Lo svolgimento delle serate avverrà nel rispetto delle norme previste dal decreto di contenimento dell’emergenza sanitaria (incluso l’uso obbligatorio di mascherina). Tutti gli incontri saranno ripresi integralmente dal regista Davide Bassanesi e destinati successivamente alla messa online, tramite piattaforme di contenuti video che il pubblico potrà vedere sui siti internet e spazi social di istituzioni ed enti coinvolti nella rassegna. in caso di maltempo, gli incontri di Darfo boario terme si terranno nella chiesa dell’ex convento di via Quarteroni e l’incontro di Breno si terrà al palazzo della Cultura.