Darfo Boario Terme, Brescia. Un nuovo appuntamento si è affacciato, oggi, sulla scena culturale della Valle Camonica: una rassegna che si approccia a un tema affascinante e poco dibattuto qual è il dialogo fra arte design e architettura in Valle Camonica. ADA,  Arte Architettura Design è l’evento per andare alla scoperta del patrimonio della  contemporaneità. Interazione dei linguaggi, segni e testimonianze del territorio,  esperienze condivise tra arte architettura e design che hanno come protagonista il Novecento, legami culturali attraverso il racconto a più voci di critici d’arte, architetti, docenti universitari e galleristi. Nuovi occhi per vedere la Valle Camonica.

“Questa rassegna nasce con l’intento di dare un nuovo sguardo, sul tema dell’interazione fra arte, design e architettura, al patrimonio contemporaneo della Valle Camonica e alle sue relazioni con importanti esperienze internazionali –dichiara Eletta Flocchini, ideatrice e curatrice della Rassegna-  Questa prima edizione deve l’avvio al prezioso sostegno del Comune di Darfo Boario Terme e del gruppo industriale Lucefin, che hanno condiviso con me le finalità di promozione culturale nel nostro territorio di questa manifestazione. La volontà è quella di offrire alla comunità una proposta qualificante, che possa nel tempo crescere e guardare al coinvolgimento diretto di giovani talenti creativi.”

Un progetto culturale che intercetta esperienze e visioni che coinvolgono grandi artisti, creativi e archistar che nel ‘900, sia  attraverso interessanti proposte di urbanizzazione che decorazione di interni, hanno lasciato una traccia profonda anche in Valle Camonica rivelando un panorama inatteso. In terra camuna, non poteva certo mancare un omaggio ad una delle grandi protagoniste dell’arte contemporanea in Italia e all’estero: Franca Ghitti, nativa di Erbanno, frazione di Darfo Boario Terme, che  ha saputo creare un nuovo linguaggio creativo attingendo dalle radici della cultura della terra d’origine.

Questa prima edizione prenderà il via martedì 4 giugno con il dialogo tra Massimo Tedeschi, editorialista del Corriere della Sera e Valerio Terraroli, storico dell’arte di fama nazionale e curatore di numerose mostre e rassegne, per continuare con altri tre appuntamenti, giovedì 13, 20 e 27 giugno in cui critici d’arte del calibro di PierLuigi Panza e storici dell’architettura, quali Giampiero Bosoni e Giorgio Azzoni si confronteranno sui temi della Rassegna. Prestigiosa anche la partecipazione di uno dei galleristi più celebri a livello internazionale: Massimo Minini. Eminenti studiosi che condivideranno concezioni e interpretazioni in dialogo con giornalisti che stimoleranno decifrazioni contestuali.

La stessa Rassegna tornerà in autunno con due eventi straordinari che sottolineano l’originalità creativa e propositiva dell’idea progettuale. Tappa “camuna”, per cosi dire fuori circuito, della Mille Miglia, la più celebre corsa automobilistica d’auto d’epoca al mondo, ospite del Gruppo Lucefin a Esine. L’evento unico e esclusivo sarà incentrato sul racconto del design automobilistico e vedrà la presenza di Roberto Giolito, designer di fama mondiale e “papà” della Fiat 500 e Alberto Piantoni,  Amministratore delegato di Mille Miglia e manager del Made In Italy.

La valenza del progetto e lo spessore scientifico hanno permesso anche il riconoscimento di crediti formativi per giornalisti, insegnanti e architetti che parteciperanno agli incontri. Un progetto audace di estetica, cultura e di conoscenza di un territorio che vuole sottolinearne l’espressività, si evolve e, benché periferico, si mostra attento e ricettivo ai più innovativi movimenti artistici.