Grazie di Curtatone (Mantova) – La lunga ed accogliente piazza che accompagna il credente verso il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie di Curtatone la scorsa settimana è stato inondato da un’esplosione di colori a gessetto: opere d’arte realizzate dai Maestri Madonnari provenienti da tutti le parti del mondo, per portare a termine in soli due giorni la propria opera sacrale, come proprio contributo all’annuale e antichissima Fiera delle Grazie.

Ho avuto il piacere, lo scorso sabato mattina, per la prima volta, di vedere con i miei occhi le opere di strada create dagli artisti Madonnari. Nonostante la sfortunata spruzzata di pioggia mattutina, che ha lievemente intaccato i disegni, i colori sono rimasti fortunatamente vividi ed affascinanti all’occhio.

I Madonnari sono artisti di strada, così chiamati per i motivi sacri delle immagini che essi realizzano, soprattutto Madonne, che sono soliti disegnare sul manto stradale.

Quale artista ambulante, il Madonnaro si sposta da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari. Trasforma un piccolo pezzo di asfalto in un’opera d’arte, creando i suoi disegni con gesso, gessetti o altro materiale povero, e la sua tela, per l’appunto, è una strada, un marciapiede, del cemento, il selciato di centri urbani. Il Madonnaro trae il proprio sostentamento da offerte del pubblico o da elemosine.

L’arte, come indicato da varie descrizioni che si trovano in testi e lettere, fu presente in tutta Europa fin dal XVI secolo. Dato il materiale utilizzato, dopo qualche giorno il disegno sbiadisce fino a svanire completamente con la pioggia. Questo è anche il motivo per cui solo di recente è stato possibile iniziare ad averne una documentazione visiva.

Di seguito alcune fotografie delle opere dell’edizione 2017:

Guarda la galleria completa la seguente link.