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Cremona – Grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Cremona, dell’Associazione Arte a Palazzo Due Miglia e dell’AUP, il pescarolese Guido Nolli ha inaugurato al Circolo Sociale Pensionati (A.U.P.) “L.Pinoni” ex due Miglia, la sua personale  “Percorso evolutivo” che rientra tra le varie iniziative di carattere culturale del circolo e, nel caso specifico , come spiega il presidente Giorgio Denti, nella serie di otto mostre d’arte contemporanea in programma da marzo a dicembre.

Per il Comune di Cremona era presente il consigliere di maggioranza Enrico Manfredini , capogruppo di “Fare nuova la città”. Complimentandoci con il Giorgio Denti per l’intensa attività del circolo, illustrata nell’opuscolo “Arte e non solo a Palazzo Duemiglia “ è poi seguita, di fronte ad una buona presenza di pubblico, la presentazione della mostra a cura del dottor Fappanni che, parlando del “percorso evolutivo” evidenziato dalle opere esposte ha definito l’autore un prosecutore di una linea evolutiva dei grandi nomi della pittura, passati dal figurativo all’astratto.

La presentazione è stata preceduta da un breve, ma bellissimo e molto significativo, filmato sull’autore, realizzato da Denti che, conoscendo Nolli, ha corredato con una base sonora di musica gospel.

Questo perché Nolli ha, tra le sue passioni , questa musica che lo porta anche a fa parte di alcuni cori e, unitamente ad alcuni di questi , anche dell’Italian Gospel Choir.

Certamente l’interesse di Guido si alterna tra pittura e musica , come ci ha riferito in una intervista che avevamo fatto allo stesso, appena venuti a conoscenza dell’iniziativa.

“Nato a Cremona e amante della natura, ho vissuto in vari paesi della provincia e dal 2003 abito a Pescarolo in piazza Garibaldi. Musica e pittura sono le mie grandi passioni, sin da piccolo. Il percorso della pittura è cominciato facendo copie di ritratti d’autore, dalla Gioconda di Leonardo, alla Madonna della Seggiola di Raffaello, al fanciullo con canestro di frutta del Caravaggio, poi sono passato a paesaggi, ritratti, nudi ed ho comunque continuato la mia ricerca di forme diverse di pittura senza mai soffermarmi sullo stesso stile”.

In merito ci mostrava una delle sue ultime opere, riportata anche sul comunicato pubblicitario della mostra. Un lavoro che, come tanti altri, ci diceva rappresenta la sua emozione che, per chi la osserva, può avere diverse interpretazioni, dalla vibrazione del suono, al disegno di un cardiogramma.

Realizzata con fondo di caffè, curcuma, bucce d’arancia e materiali vari che evidenziano il suo preminente interesse verso l’ambiente, attraverso il riciclo di materiali vari”.

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