Lovere, Bergamo. È uno dei “I Borghi più belli d’Italia”, Lovere, ridente borgo sulle sponde de Sebino, venne definita dalla scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu “il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia”. Stretta tra lago e montagna, il borgo si presenta come un grande anfiteatro con splendidi palazzi costruiti con buon gusto e perfetto senso architettonico.

Perla dell’arte nel cuore del borgo è la Galleria dell’Accademia di belle arti Tadini: è il più antico museo lombardo dell’Ottocento. Cuore della raccolta sono le opere la Religione e la Stele Tadini di Antonio Canova.

La Galleria dell’Accademia Tadini ha riaperto al pubblico, dopo il forzato periodo di chiusura a causa del covid19, antica residenza aristocratica affacciata sull’attuale piazza Garibaldi, lungo la nuova strada che collegava Bergamo e Lovere, ospita oltra alla opere d’arte della raccolta iniziata dal conte Luigi Tadini (1745-1829), numerose mostre temporanee durante l’anno, proposte didattiche i iniziative turistiche. Era dello stesso conte Tadini la decisione di creare una fondazione che comprendesse le scuole di musica e di disegno, ancora attive, e di costruire un palazzo in riva al lago per esporre al pubblico le proprie raccolte d’arte, formate tra la fine del Sette e l’inizio dell’Ottocento. La visita alla Galleria dell’Accademia Tadini consente di fare esperienza di una collezione ottocentesca, in un costante intreccio tra arte e vita.

L’ingresso gratuito della prima domenica del mese, nell’ambito dell’iniziativa “Domenica al Museo” è temporaneamente sospeso per evitare un’eccessiva presenza di pubblico che non sarebbe compatibile con il numero massimo delle persone previste dal Piano di accesso della Galleria.

Tuttavia si è scelto di venire incontro alle esigenze del pubblico applicando per tutti la tariffa ridotta di 5,00 Euro per i mesi di luglio e agosto. Si confermano le gratuità in vigore per gli aventi diritto. Le indicazioni, gli orari e i giorni di apertura potrebbero subire variazioni sulla base di eventuali diverse indicazioni da parte del Governo. L’accesso da parte del pubblico è subordinato all’attuazione del protocollo individuato per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori.Una gita a Lovere, oltre che agli affascinanti scorsi sul lago, si può visitare la Basilica di Santa Maria in Valvendra (XV sec.): presenta forme classicheggianti rinascimentali con influenze veneziane. L’opera di maggior pregio è costituita dalle grandi ante dell’organo, dipinte, all’esterno, dal Ferramola e, all’interno, dal “Moretto”. Il Santuario delle Sante loveresi Capitanio e Gerosa: meta di pellegrinaggi da tutto il nord Italia.

Il Borgo antico e la Torre Civica: con il suggestivo percorso di risalita interno che consente di godere dall’alto di vedute mozzafiato su Lovere ed il lago. Museo civico di Scienze Naturali: ospita ricche collezioni di uccelli, mammiferi, conchiglie, farfalle e minerali. Il porto turistico è fra le più grandi e moderne strutture portuali sui laghi europei.