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Cremona. Un’intesa culturale lega da tempo Cassa Padana all’Associazione Artisti Cremonesi presieduto da Elena Poli, un modo per dare valore alle espressioni di artisti del territorio cremonese ospitando nella filiale di via Dante le loro opere. In questi ultimi tempi la filiale ha visto un’alternanza di presenza dei vari artisti del prestigioso sodalizio artistico cremonese, in questi giorni è la pittrice Giusy Asnicar ad esporre le proprie opere negli ambienti della Filiale di Cremona Centro di Cassa Padana.

Giusy Asnicar è nata a Cremona nel 1945 e qui ancora risiede e lavora. Una innata predisposizione per la pittura la spinge fin da ragazzina a cimentarsi con pennelli e colori, partecipando con buoni risultati tra il

1958 ed il 1966 a varie manifestazioni rivolte agli studenti ed ottenendo la prima segnalazione positiva a soli quattordici anni alla V Mostra di Pittura di Pescarolo. La sua brillante carriera scolastica ha trovato un naturale sbocco professionale nell’insegnamento; contemporaneamente ha comunque continuato a coltivare con perseveranza ed assiduità la propria inclinazione artistica costellando di numerose tappe il proprio percorso di ricerca creativa, che l’ha vista allieva di Iginio Sartori nello studio dei  fondamenti del disegno e della pittura, frequentante di un corso per vetrinisti e discente di Sereno Cordani, i cui corsi seguirà fino alla morte del maestro. Negli anni giovanili è inoltre vicina al sodalizio cremonese del Gruppo Artistico “Leonardo”, successivamente si iscrive all’A.D.A.F.A. e quindi anche all’Associazione Artisti Cremonesi.

Sia nella pittura ad olio, che esalta maggiormente la cromia, sia nell’acquerello, che sfalda delicatamente i contorni degli oggetti in macchie tenui e soffuse, ma anche nel disegno, che intrappola un’effimera folgorazione, Giusy Asnicar filtra ogni cosa con il suo sguardo femminile, affettuoso e rasserenante e ci restituisce quella realtà quotidiana che ci vede tutti protagonisti e che trattiene in sé frammenti di Bellezza.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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