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Volta Mantovana – La nostra società è attraversata da nuove forme di insicurezza degli individui e da frammentazione delle comunità, causate da trasformazioni sociali, culturali, demografiche ed economiche. Dentro questo clima è sempre più difficile misurare quale sia il valore aggiunto che può derivare dalle relazioni, in particolare quelle legate a una partecipazione alla vita collettiva e alla costruzione di forme di convivenza tra comunità, allo sviluppo di forme di responsabilità e di risposta comune ai bisogni.

Consapevole delle difficoltà che questo contesto porta con se, ma forte del dovere istituzionale di creare azioni concrete che costituiscano una base di riflessione per nuove sperimentazioni, Cassa Padana, attraverso le proprie Aree Territoriali prosegue in un cammino di crescita e sostegno ad una coesione sociale fortemente basata sulla forza delle relazioni e facilitata dalla condivisone di imprescindibili valori.

In particolare, l’Area Territoriale Brescia Sud-Mantova, recente frutto dell’unione dello storico territorio della Bassa Bresciana e delle confinanti filiali mantovane, ha avvertito la necessità di mettere in rete bisogni e risorse, per promuovere lo sviluppo di buone prassi che testimonino l’importanza della coesione sociale come fattore di inclusione, integrazione e sicurezza.

Un primo risultato di questa lettura territoriale è la collaborazione tra due storiche strutture del Terzo Settore: la Fondazione Franco Nicolai di Volta Mantovana e la bresciana Impresa Sociale Genesi. Obiettivo comune, quello di creare un percorso di arteterapia clinica con anziani istituzionalizzati nella struttura gonzaghesca, grazie all’esperienza maturata sul campo dalla cooperativa bresciana.

L’arteterapia è un intervento di sostegno alla persona ‘a mediazione non verbale’, dove l’anziano, attraverso la presenza di specialisti, ha la possibilità di rivitalizzare frammenti di passato. Il setting, appositamente allestito con materiali artistici, lo aiuta ad uscire da una bolla di passività, lasciando per qualche momento sullo sfondo il proprio ruolo di ‘paziente medicalizzato’, favorendo la riscoperta delle proprie abilità e risorse vitali spendibili nel presente in uno spazio temporale sentito come piacevole.

Il progetto che ha preso avvio a metà settembre, si concluderà giovedì 13 dicembre alle 16.30, con una cerimonia presso la sede della Fondazione Nicolai Onlus di Volta Mantovana, durante la quale ci sarà la restituzione ai famigliari dei lavori artistici realizzati dagli ospiti coinvolti nelle attività di laboratorio.

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