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Concesio, Brescia. Tre artisti, tre approcci all’arte, tre modi di rapportarsi al tema del sacro, alla Collezione Paolo VI – Arte contemporanea in programma un ciclo di incontri dal titolo: In_Contemporanea. Artisti in Dialogo. Sono momenti di dialogo con alcuni degli esponenti più importanti della contemporaneità con l’obiettivo di indagare e spiegare il loro lavoro tra arte e spiritualità.

La tradizionale rassegna della Collezione Paolo VI – arte contemporanea è un’occasione di confronto in cui gli artisti raccontano la loro ricerca, spiegando la propria poetica attraverso una selezione dei loro lavori contestualizzandoli nella loro storia.

In_Contemporanea è un progetto che nasce nel 2017,” spiega il Direttore Paolo Sacchini “e, nonostante la formula sia rimasta la stessa, ogni incontro è unico e irripetibile. Siamo per lo più abituati a interfacciarci all’arte attraverso la mediazione didattica di visite guidate, pannelli di sala e audioguide: il ciclo di incontri invece offre la possibilità di vedere il punto di vista di chi l’arte la crea, e in particolar modo per l’arte sacra il punto di vista unico dell’artista riesce sempre a sorprendere.

In_Contemporanea è un progetto che permette agli appassionati d’arte di fare domande dirette agli artisti, e, nonostante la rassegna dello scorso anno online abbia avuto un riscontro positivo da parte del pubblico, siamo contenti di poter dare la possibilità a un certo numero di persone di guardare l’artista direttamente negli occhi e non attraverso uno schermo. L’online rimane però uno strumento eccezionale per raggiungere chi è più lontano, e in questo senso abbiamo previsto la possibilità di fruire dell’incontro anche attraverso la piattaforma Google Meet”.

Gli incontri non sono rivolti solo agli “addetti ai lavori”, al contrario sono aperti a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema dell’arte sacra contemporanea oggi.

Relatore del primo incontro, previsto per sabato 30 ottobre alle ore 16.30, è Raul Gabriel artista italo-argentino che lavora tra Londra e Milano, nonché apprezzata voce critica di «Avvenire», per cui scrive sui temi dell’arte e del sacro dal 2016. La sua poetica parte dal corpo, meglio inteso come identità biologica della realtà, e dai suoi processi di maturazione declinati nelle differenti forme estetiche.

Sabato 6 novembre alle ore 16.30 si terrà il secondo incontro che avrà come protagonista Alfa Pietta. Nata a Romano di Lombardia, dal 1964 espone per tutta Italia. Nelle sue opere, attraverso l’utilizzo delle mutevoli sfumature del bianco, le tenui tonalità del pastello, le scritture, le velature della cellulosa e il metallo, rappresenta i passaggi critici della vita che ognuno incontra sul proprio cammino e che possono venire riscattati anche con l’aiuto dell’arte.

Relatore del terzo e ultimo incontro, che si terrà sabato 13 novembre alle ore 16.30, è Giovanni Frangi, artista milanese che ha esposto in tutta Europa la cui arte si contraddistingue per una continua osservazione dei fenomeni naturali. Artista che predilige la pittura che utilizza con forza, mostrando nei suoi lavori la tensione del gesto e della pennellata che esprime tutto il suo spessore materico.

Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno in modalità mista: in presenza per un massimo di 15 persone (con priorità per chi prenota) e a distanza tramite la piattaforma Google Meet (per un massimo di 150 partecipanti, con prenotazione obbligatoria).

Per coloro che seguiranno l’incontro in presenza, dopo ogni incontro della rassegna la Collezione Paolo VI offre la visita guidata gratuita – compresa nel prezzo del biglietto di ingresso – alla mostra Passaggi, collettiva dei 10 finalisti del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea. I visitatori potranno scoprire diverse vie di approccio al sacro, che invitano a sostare e a riflettere con strumenti diversi, dai più tradizionali a quelli più tecnologici.