Verona – Fino al 31 luglio l’ex chiesa di San Silvestro di Verona, sede di una filiale di Cassa Padana Bcc, ospita una collettiva di artisti associati al Gruppo Amici dell’Arte Antonio Nardi di Verona.

L’associazione è intitolata ad Antonio Nardi, pittore e docente di arte di Verona scomparso nel 1965.
Il gruppo è nato nel 1966 ed è stato formalizzato ufficialmente nel 1989. Tra i fondatori, nonché presidente fino lo scorso anno c’è Ugo Frigo, pittore veronese che ha esposto in numerose mostre personali in diverse città italiane ed estere e che ha promosso ed organizzato decine di mostre collettive, conferenze, dibattiti ed attività sociali nella città di Verona.

Da Marzo 2014 la presidenza è passata nelle mani di Franco Principe, ex dirigente di banca e pittore dilettante. Ad oggi, il Gruppo è composto da circa 40 artisti, fra pittori e scultori, uniti dall’obiettivo di far conoscere e valorizzare le arti figurative, in particolare la pittura, la scultura e l’incisione, soprattutto tra le nuove generazioni; organizzano per questo mostre, dibattiti con personalità attinenti l’arte italiana e straniera.

mostra_verona_lug15In questo ciclo di esposizioni è possibile ammirare le tele degli artisti veronesi Franca Bodini dè Martini, Rino Guandalini, Flavio Perbellini e Lidia Resi, e le sculture di Francesco Bertolini. Ognuno propone una selezione di opere che rappresentano al meglio la propria poetica; stili e materiali diversi che uniti insieme creano un’esposizione riccamente interessante, nel contesto di grande bellezza della chiesa di San Silvestro.

Franca Bodini dè Martini si avvicina allo studio del concettualismo e della neofigurazione ed è estremamente interessata dalle varie tecniche e stili. Questa sua vivezza intellettuale non l’abbandona mai durante il suo percorso pittorico, anche oggetti vili solitamente indegni di ogni nostra considerazione siamo costretti a guardarli con stupore come se apparissero stralunati per la prima volta alla nostra vista, magicamente trasformati dalla pittrice.

Rino Guandalini fin da giovanissimo manifesta una spiccata predilezione per le arti figurative, in particolar modo per il disegno e l’acquarello. Si avvale di diverse tecniche espressive: incisione, acquarello, olio. Realizza opere che si ispirano alla tradizione figurativa con particolare sensibilità alla luce che avvolge la vita e le cose, catturata in fuggevoli momenti.

Flavio Perbellini è attratto in particolare dai temi sacri e dai pittori del passato. Dipinge icone su tavola secondo la tecnica tradizionale e tiene corsi serali di iconografia a Verona e Bovolone.

Lidia Resi dipinge per diletto personale. Si esprime prevalentemente sul tema metafisico ma gioca in tanti altri settori. Ama sperimentare nuovi linguaggi per un discorso sempre più ampio, pur restando nella sua poetica.

Francesco Bertolini (in arte Bertocesco) lavora ed espone già da molti anni (dal 1977), dopo essersi formato alla scuola di pittura e di scultura di Bovolone (Verona). Inizia ad esporre in varie gallerie a livello nazionale ed internazionale; vince premi e concorsi per opere pubbliche.