Tempo di lettura: 2 minuti

E’ in libreria Lei guarda spesso il mare, singolare racconto scritto a 14 mani, dove si parla di Aspasia e l’amore per la conoscenza, un viaggio senza tempo nell’ideale femminile. Una originale ed inedita esperienza di scrittura collettiva.

Sette amiche che vivono in città diverse e che nella vita svolgono professioni differenti, avendo già sperimentato la collaborazione nella scrittura col saggio “I cinque sensi, dal corpo all’anima”, decidono di scrivere un romanzo. Partendo dalle loro esperienze personali affidano a un personaggio ideale, ma realmente vissuto nell’Atene dell’età dell’oro del V° secolo a.C., la loro narrazione. Nasce così “Lei guarda spesso il mare – Aspasia“, un singolare racconto pubblicato per la casa editrice BastogiLibri.

Sono poche le fonti storiche che parlano di Aspasia. Si narra che Pericle la tenesse in grande considerazione e la baciasse pubblicamente dando scandalo. Una donna discussa, poco amata da quasi tutti gli uomini del suo tempo, etichettata con la parola “etèra“, cioè prostituta e tuttavia apprezzata e stimata da una delle menti più luminose di allora, Socrate.

Alle sette scrittrici bastano queste indicazioni per scegliere Aspasia come il personaggio capace di suggerire una riflessione senza tempo sul ruolo femminile. L’ambientazione, i personaggi e le vicende di cui si rendono protagonisti permettono loro di parlare di amicizia, amore, istruzione, medicina, sogni, vita dopo la morte.

L’azione si svolge nella Grecia antica, ma la maniera in cui il libro viene scritto è assolutamente 2.0: le amiche si incontrano di persona solo due volte. Per mesi si confrontano regolarmente su Skype, condividono lo schermo, una scrive e le altre dettano, danno idee, suggerimenti. Ne nasce un’esperienza di scrittura innovativa e avvincente.

Un racconto che cattura l’attenzione e si legge tutto d’un fiato, esprimendo un magnetismo a cui è impossibile resistere. Nelle pagine sono impressi nobili sentimenti e appassionate riflessioni che non lasciano indifferenti ma toccano le corde dell’anima.

Le autrici sono: Benedetta Banchi, Sandra Beronesi, Sabrina Geppetti, Cristina Petrucci, Ilaria Raffaelli, Caterina Savasta, Ludovica Taliani.

Le autrici dicono del libro:Il libro consta di un’introduzione seguita dal racconto vero e proprio in 15 capitoli. L’introduzione e il racconto sono stati creati con due modalità diverse. L’introduzione dà voce a ciascuna di noi: qui prendiamo la parola singolarmente, esprimendo in modo personale cosa ci ha ispirato. Il racconto invece è a una sola voce. Il suo autore unico è il gruppo, l’unione amorevole di noi sette amiche, tanto che a tratti provavamo la sensazione di essere una sola Donna con sette anime, oppure un’unica Anima in sette donne.
Siamo felici di presentare il nostro secondo lavoro “Lei guarda spesso il mare – Aspasia” e la nostra esperienza di scrittura e di confrontarci su temi quali l’amicizia, l’amore, la conoscenza, la bellezza e altri che dall’incontro con il pubblico potranno scaturire“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *