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Mantova. Uno dei più importanti scrittori ucraini contemporanei Andrej Kurkov , intervistato da Valerio Pellizzari, sarà ospite a Mantova in un incontro di avvicinamento alla prossima edizione del Festivaletteratura dopo l’uscita del romanzo Jimi Hendrix a Leopoli. Appuntamento lunedì 18 luglio alle 18:30 presso la Loggia del Grano della Camera di Commercio (ingresso libero). Nel corso dell’evento sarà possibile tesserarsi all’Associazione Filofestival per il 2022

Quando nel settembre del 2014 la crisi in Ucraina si stava trascinando da quasi un anno dopo i fatti di Piazza Majdan e l’invasione russa della Crimea, restando lontana e pressoché indecifrabile agli occhi di noi occidentali, il Festival ospitò lo scrittore Andrej Kurkov per cercare di capire quali prospettive emergessero dalle piazze di Kiev in quel delicatissimo frangente.

A otto anni dall’uscita del suo Diari ucraini, tutt’oggi un fondamentale racconto in presa diretta dei fatti di quei giorni, l’autore sarà nuovamente ospite a Mantova in un incontro di avvicinamento alla prossima edizione di Festivaletteratura. Nella sua intervista insieme al giornalista e corrispondente di guerra Valerio Pellizzari, Kurkov, dalla cui penna sono nati numerosi romanzi e libri tradotti in decine di lingue, tra i quali il recente Jimi Hendrix a Leopoli, proverà a ritessere i fili di una crisi che nel frattempo si è enormemente aggravata a causa di un conflitto militare su vasta scala e senza soluzioni in vista, offrendo l’impagabile testimonianza di chi, come lui, ha scelto di restare nel proprio paese lottando con i soli strumenti dell’arte e della letteratura.

L’autore: Andrej Kurkov, classe 1961, vive e lavora a Kiev. È autore di libri per bambini e di otto romanzi che hanno spesso animali come protagonisti, concepiti come altrettante metafore per raccontare la contemporaneità e il passato recente della Russia con uno sguardo divertito e disincantato. Tradotto in più di 30 lingue e insignito della Legione d’Onore da parte del governo francese, dopo aver decostruito e analizzato a fondo ciò che egli stesso definisce ‘Homo Sovieticus’, prodotto da un’ideologia di massa che schiaccia l’individuo, consolida la sua notorietà internazionale grazie al burlesco I pinguini non vanno in vacanza. Nel 2014 ha firmato Diari ucraini, testimonianza dettagliata dei drammatici eventi che hanno interessato Kiev e il resto dell’Ucraina dal novembre del 2013 all’aprile 2014. Per Keller, oltre a Diari ucraini, ha pubblicato Picnic sul ghiaccio, Il vero controllore del popolo, Lindomito pappagallo, La pallottola in cerca delleroe e Jimi Hendrix a Leopoli.

Nel frattempo si ricorda che il termine ultimo per iscriversi a Filofestival quest’anno è anticipato al 7 agosto. La tessera può essere sottoscritta anche online sul sito dell’associazione e dà diritto a diversi vantaggi, compresa la ricezione di una copia omaggio del catalogo cartaceo di Festivaletteratura 2022, che verrà presentato in piazza a fine luglio. Le quote associative sono le seguenti: socio junior 0-25 anni € 15; socio ordinario 26-65 anni € 25; socio ordinario senior oltre 65 anni €20; socio sostenitore, per contributi maggiori di €30, a discrezione del socio.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.