Serle (Brescia) –Non sei mai fregato finchè hai una buona storia da raccontare e qualcuno disposta ad ascoltarla“. Alessandro Barrico ha scritto l’incredibile avventura di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, pianista leggendario, nato e vissuto sull’oceano, e ha immaginato che a raccontarla fosse il trombettista Max Tooney, l’unico in grado di raccontarci l’assurda e meravigliosa vita di Novecento, vissuto sul piroscafo Virginian, una delle tante navi che agli inizi del secolo scorso solcavano l’Atlantico verso la terra promessa americana.

Sabato 5 agosto alle ore 5 di mattina, presso il monastero di San Pietro in Monte, la Proloco di Serle presenta “Aspettando l’alba” con la rappresentazione di “Novecento. La leggenda del pianista sull’oceano“. Nel ruolo di Max Tooney, il trombettista amico di Novecento, Valerio Busseni, attore intenso e trombettista egli stesso, accompagnato in scena dal pianista Sandro Cuccuini.

L’interpretazione di Busseni, per la regia di Ennio Pasinetti, è più intima e narrata rispetto alla spettacolare versione filmica, suggerita anche dalla splendida location in cui si svolge lo spettacolo. Si privilegia il racconto di un’amicizia, che dà senso all’esistenza, antidoto al veleno dell’odio e al peso del dolore.

Si consiglia un abbigliamento adatto ai 1000 metri di quota e di portare un plaid o una stuoia per assistere allo spettacolo nel prato.

Al termine della manifestazione, al costo di 5,00 euro, verrà servita la “colazione del maghutt”, simpatica e gustosa colazione con panini al salame, pancetta e mortadella, formaggi locali, vino e caffè, come facevano un tempo i manovali.