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Casalmaggiore, Cremona. Una giornata di grande sport, di grande atletica, sul campo Baslenga di Casalmaggiore, dove si è svolta la 33° Esagonale del Po, organizzato dalla società ASD Interflumina.

300 gli atleti in gara nelle categorie allievi e cadetti, tutti giovani dai 14 ai 17 anni, che “non si sono cimentati” con le varie discipline, ma hanno gareggiato con spirito olimpico, dando vita ad un entusiasmante pomeriggio che ha appassionato il folto pubblico che gremiva le gradinate.

Provenienti da sei provincie che lambiscono il grande fiume, i ragazzi hanno dato prova delle grandi capacità atletiche, tanto da polverizzare alcuni record della pista di atletica Baslenga. Com’è successo per la gara della corsa a ostacoli 80 m. femminile dove l’atleta di Reggio Emilia, Sandra Milena Ferrari, è letteralmente volata sugli ostacoli frantumando il record precedente. L’11”45 eguaglia il record regionale emiliano (di Desola Oki) ed è la 2° prestazione nazionale categoria cadetti.

Assegnato il trofeo Cassa Padana, alla presenza del direttore generale Andrea Lusenti, per le atlete in gara nella disciplina del salto con l’asta categoria allieve, una delle discipline più spettacolari e entusiasmanti. Il trofeo è stato vinto da Benedetta Cosulich dell’Atletica Arvedi di Cremona.

Pubblico in piedi ad applaudire quando sulla pista sono scesi in gara gli atleti delle discipline paralimpiche, gareggiando con tale energia e voglia di esserci da emozionale l’intero stadio.

A coronare la splendida giornata di sport il pomeriggio di sole, che nonostante le funeste previsioni ha tenuto sino quasi alla fine delle gare, bagnando il campo di gara solo a fine giornata.

Sul campo un’organizzazione di giudici di gara, allenatori, medici sportici e volontari preposti alle varie discipline degni di una giornata olimpica.

A tergo alla buona riuscita della manifestazione la perfetta organizzazione messa in campo dalla ASD Associazione Atletica Interflumina  capitanati dal presidente Carlo Stassano, che da quasi mezzo secolo hanno contribuito a sfornare grandi atleti a livello internazionale, ma soprattutto hanno trasmesso a migliaia di ragazzi la passione per l’atletica e lo sport, mettendo sulle piste competenza, assistenza, buone pratiche e lealtà.

Grandi qualità che sono servite ai tanti fruitori di eccedere nelle discipline sportive in gioventù e affrontare la vita con determinazione.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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